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Montecatini: il campionato italiano del salame

salumiOrganizzato con il patrocinio della Regione Calabria, si svolgerà a Montecatini dal 13 al 16 ottobre 2017, nell’ambito di Food & Book, il Campionato italiano del salame, dedicato ai prodotti senza chimica, nel rispetto della biodiversità e della sostenibilità.

L’iniziativa rende omaggio al classico “pane e salame”, il binomio della memoria, il ricordo della merenda per eccellenza di un tempo non ancora lontano, il ricordo delle scampagnate di quei ragazzi di qualche decennio fa famelici perché più avvezzi a correre all’aperto che a sedersi davanti al computer.

Pane e salame era pure il pasto dell’operaio come quello del manager indaffarato, altro che fast food pieni di strani intrugli. Ma questa merenda è ancora compatibile con la nostra salute e una crescita sana dei nostri figli? E’ ciò che l’Accademia delle 5, organizzatrice dell’evento, si è chiesta.

Il salame tradizionale è un eccellente cibo per tutti se la materia prima è buona tanto più che la stagionatura rende le carni e persino il grasso più sani e leggeri, ma i salami genuini bisogna andarseli a cercare, quelli diffusi ovunque non sono più fatti solo di carne, grasso, sale, profumi della natura, ovvero spezie, aglio, vino, ma ci troviamo dentro tante cose che o sono chimiche o non capiamo che c’entrino, come la polvere del latte e vari zuccheri.

E la consistenza, il profumo, il gusto, le conseguenze sulla salute sono tutt’altra cosa. Così l’Accademia delle 5T ha cercato un modo di far venire alla luce i norcini che hanno ancora la voglia e la capacità di lavorare lasciando che le carni maturino seguendo i ritmi che natura vuole, con l’aiuto dei microrganismi che da sempre fanno questo lavoro e dei cicli stagionali.

Una giuria aperta
Premiare pochi “campioni” non è tuttavia una soluzione se non si riesce a sensibilizzare gli altri produttori e a incentivare una spesa consapevole da parte dei consumatori. Ecco perché il Campionato italiano del salame è, fin dall’inizio, soprattutto un’operazione didattica e formativa. Le giurie, da quelle territoriali alle fasi di finale, si svolgono in ambienti didattici con gli studenti che compongono una giuria consultiva.

Le giurie ufficiali sono alla luce del sole, ovvero con presentazione del prodotto da parte del produttore stesso, discussione aperta a tutti i presenti, voti palesi e commentati. Solo così è possibile lavorare per una crescita di tutti gli attori presenti e futuri della filiera.

A Food & Book, a Montecatini, venerdì 13 ottobre, dalle 11,00 del mattino, saranno in gara i salami finalisti ottenuti da carni di suini rosa o misti. A Roma il 21 prossimo quelli da suino nero.

I FINALISTI PER IL PODIO DEI SALAMI DI SUINO ROSA O MISTO
– Ciauscolo di Cingoli di Macelleria Sandroni Gianni di Cingoli (MC), in gara anche per la categoria “ciauscolo”
– Il Campagnolo di Re Norcino di San Ginesio (MC), in gara anche per la categoria “ciauscolo”
– La Ripiccosa del Praticino di Castelfranco di Sopra (AR)
– Mortandela della Val di Non di Dal Massimo Goloso di Coredo (TN), in gara anche per la categoria “salame affumicato”
– Mortadella di Montignoso al lardo di Macelleria Massimo Bacci di Montignoso (MS)
– Salame di az. agr. Stefano Puppo di Bosnasco (PV), in gara anche per la categoria “salame dolce e magro del nordovest”
– Salame affinato nel fieno di azienda agricola Ivano Pigazzi di Pasturo (LC), in gara anche per la categoria “salame dolce e magro
del nord-ovest”
– Salame affumicato della Macelleria Molinari Roberta di Zuglio (UD), in gara anche per la categoria “salame affumicato”
– Salame cucito di Terre di Sarizzola di Sarizzola (AL), in gara anche per la categoria “salame dolce e magro del nord-ovest”
– Salame dei Colli Euganei di Villa Alessi di Cinto Euganeo (PD)
– Salame del Delta di La Fraterna di Porto Tolle (RO)
– Salame della Rosa dell’Agrisalumeria Luiset di Ferrere (AT), in gara anche per la categoria “salame dolce e magro del
nord-ovest”
– Salame di Soarza della Malintesa di Villanova d’Arda (PC), in gara anche per la categoria “salame dolce e magro del
nord-ovest”
– Salame di Varzi di Salumificio Angelo Dedomenici di Casanova di Santa Margherita Staffora (PV), in gara anche per la
categoria “salame dolce e magro del nord-ovest”
– Salame lardellato di Passamonti Clotilde di Monte Vidon Combatte (FM)
– Salame nobile del Giarolo di Ennio Mutti di Sarezzano (AL), in gara anche per la categoria “salame dolce e magro del
nord-ovest”
– Salame tipo Varzi della Cooperativa Canedo di Varzi (PV), in gara anche per la categoria “salame dolce e magro del
nord-ovest”
– Salcizza gialla di Rinascimento a tavola di Urbino (PU)
– Salsiccia piccante di Parco delle bontà di Forenza (PZ), in gara anche per la categoria “salame piccante”
– Salsiccia piccante di Salumificio Santa Barbara di Casabona (KR), in gara anche per la categoria “salame piccante”
– Sopressa all’Amarone della Macelleria Caprini di Negrar (VR), in gara anche per la categoria “sopressa veneta”
– Sopressa di Brenton di La Casara di Soave (VR), in gara anche per la categoria “sopressa veneta”
– Sopressa con Filetto della Macelleria Ragazzo di Mogliano Veneto (TV), in gara anche per la categoria “sopressa veneta”
– Sopressa padovana di La Buona Terra di Cervarese Santa Croce (PD), in gara anche per la categoria “sopressa veneta”
– Sopressa con aglio di Ca’ Donadel di Mogliano Veneto (TV), in gara anche per la categoria “sopressa veneta”
– Soppressata di Masserie Masella di Cerreto Sannita (BN), in gara anche per la categoria “soppressata del sud”
– Soppressata all’olio extra vergine d’oliva di Salumificio Enzo Ioppolo di S.Giorgio Morgeto (RC), in gara anche per la
categoria “soppressata del sud”
– U’ Sprusciat di Aia Verde di Pizzoferrato (CH), in gara anche per la categoria “soppressata del sud”
– Ventricina di Di Paolo salumi di Furci (CH), in gara anche per la categoria “ventricina di Abruzzo e Molise” e per la categoria
“salame piccante”
– Ventricina di Racciatti di Furci (CH), in gara anche per la categoria “ventricina di Abruzzo e Molise” e per la categoria
“salame piccante”
– Ventricina di Salumi Di Fiore di Fresa Grandinaria (CH), in gara anche per la categoria “ventricina di Abruzzo e Molise” e
per la categoria “salame piccante”
– Ventricina di Ventricina&dintorni di Roccaspinalveti (CH), in gara anche per la categoria “ventricina di Abruzzo e Molise”
e per la categoria “salame piccante”
– Ventricina del Vastese delle Fattorie del Tratturo di Scerni (CH), in gara anche per la categoria “ventricina di Abruzzo e
Molise” e per la categoria “salame piccante”.

(Gi.Ca.)

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