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Petralia Soprana (Palermo): “Gust’Art – A tavula è trazzera”

degustazioni

Domenica 24 settembre, a Borgo Verdi, frazione di Petralia Soprana, torna l’evento “Gust’Art – A tavula è trazzera”. L’evento è proposto dall’Associazione Produttori Borgo Verdi, Azienda “Agroverdi”.
Si tratta di una manifestazione che nasce come un’occasione per recuperare le origini culturali di uno stile di vita mediterranea che “il vero borgo” è capace di rappresentare.
Fortemente voluto dalla Comunità di Verdi come occasione di incontro e confronto tra i partecipanti, i produttori, gli esperti del settore, gli accademici, gli operatori economici, i soggetti istituzionali e il privato sociale per conoscere uno stile di vita da trasformare in modello di sviluppo del territorio integrato, partecipato e sostenibile.
L’evento nasce per promuovere il territorio e valorizzarne le eccellenze culturali, materiali ed immateriali, quali i paesaggi, i prodotti agroalimentari e le tradizioni enogastronomiche. Un percorso che rilancia il “valore comunitario” del Borgo rurale: gli antichi bagli, le vie di collegamento, le produzioni agroalimentari, gli usi e i costumi, la tradizione enogastronomica e gli itinerari turistici e culturali. Sarà un momento per focalizzare gli aspetti salienti di un progetto di sviluppo sostenibile che si fonda sull’identità e la cultura, sulla salute e sulla sostenibilità sociale e ambientale, partendo dal passato, quindi dalla tradizione, celebrando il presente, con le risorse locali e guardando al futuro attraverso la ricerca, l’innovazione, l’aggregazione e la sperimentazione. Pertanto i visitatori saranno condotti, in un percorso culturale attraverso ricostruzioni e rappresentazioni, spettacoli e itinerari di degustazione ed esposizioni.
L’itinerario della giornata si snoderà lungo le vie e i bagli del Borgo e dei suoi dintorni. Permetterà di far rivivere, attraverso la rievocazione di habitat e rappresentazioni, la vita di un “borgo rurale” delle Madonie, riassaporando, riscoprendo o scoprendo per la prima volta, suoni, colori, profumi, gusti ed emozioni d’altri tempi. Tra le attività più rappresentative proposte ai visitatori ci sarà il “Villaggio enogastronomico” che permetterà ai partecipanti di trovare punti di ristoro dove degustare prodotti a base di pane, pasta, legumi, ortaggi e carni che rappresentano la “tipicità della tradizione locale”, in particolare si potrà sentire il gusto unico e inconfondibile del pane di casa, della carne biologica e un minestrone preparato con trentacinque essenze diverse. Inoltre, all’interno del villaggio ci sarà la rievocazione degli antichi mestieri, un museo a cielo aperto dove sarà possibile scoprire alcuni degli strumenti e mezzi antichi per la semina, la raccolta e la lavorazione del grano. L’itinerario sarà impreziosito da foto storiche e documentarie.
L’appuntamento è per le ore 11 di domenica 24 settembre, a Borgo Verdi, con l’accoglienza dei visitatori e l’apertura degli stand.
Alle ore 12,15 aprirà il percorso gastronomico. Alle 17,30 si terrà il convegno dal titolo “U curtigghiu du Ballu – Dalla tradizione allo sviluppo sostenibile” con gli interventi di Santo Scarpello, poeta popolare; Calogero Sabatino, associazione produttori Borgo Verdi; Etta Sgadari, azienda agrituristica Masseria San Giovanni Sgadari; Diego Landi, chef del ristorante A Fuoco Lento; Luigi Rotondo dell’associazione Coltivare Bio Naturale; Carmelo Giunta di Slow Food; Maria Grazia Pavone di Gusto di campagna; Mario Liberto, Sicilia Agricoltura; Aldo Migliazzo dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo. Modera l’incontro, Francesca Cerami di Idimed.

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