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San Lorenzo Vini, la storia di un sogno sulle colline di Teramo

La storia della San Lorenzo vini, inizia nel 1890, quando i primi avi della famiglia decisero di stabilirsi e impiantare le radici di questa fantastica storia sulle colline teramane.

Una scelta saggia ed azzeccata sia per posizione che per terreno.

L’equidistanza dal Gran Sasso (20 km) e dal mare (20 km dall’Adriatico), fanno si che si formi un microcrima ideale per temperatura e ventilazione.

Allo stesso modo, il terreno dalla conformazione calcareo argillosa è attraversato in profondità da acqua sorgiva, prentando così caratteristiche uniche.

Questa straordinaria natura è stata l’incipit di un grande successo.

La cantina San Lorenzo vini, è ora la più grande azienda vinicola familiare del teramano, con i suoi 150 ettari che vanno a formare un unico grande appezzamento esteso su tre crinali di collina.

L’ampiezza del territorio ha permesso alla famiglia una coltura variegata di viti, con impianti sia di origne autoctona che internazionale.

Gli impianti si sussegueno e tra laghetti naturali e splendite geometrie vanno a formare un dipinto naturale unico nel suo genere. Ideale per chi ama per fermarsi a guardare per ore.

Un sogno disponibile per tutti …

All’interno della tenuta della San Lorenzo vini, troviamo piccoli casolari ristrutturati con cura amorevole e collegati tra loro da stradine bordate da ritti cipressi destinati all’accoglienza degli ospiti ed a momenti di convivialità.

Non capita certo tutti i giorni di poter dormire immersi nelle vigne e avvolti dalla pace, sorseggiando il vino Doc d’eccellenza che dai prodotti di quelle vigne è generato.

Un po’ come sentirsi parte di quel processo di creazione.

La storia della San Lorenzo vini dall’origine ai giorni nostri

Francesco D’amico, 1890
“A volte un sogno è sufficiente ad illuminare il cielo intero”

Francesco D’Amico, trisnonno di Gianluca eFabrizio (l’attuale 5° generazione di viticoltori) acquistò i primi due ettari di terreno nel piccolo borgo di Casabianca, frazione di Castilenti (provincia di Teramo) per festeggiare la nascita del suo promogenito Giuseppe D’Amico.

Giuseppe D’Amico (Il Bisnonno), l’inizio del sogno …

1908: il giovane Giuseppe D’Amico, bismonno di Gianluca e Fabrizio, decise di partire per l’America in cerca di un futuro migliore.

Fece fortuna lavorando per molti anni in Pennsylvania, nelle miniere di carbone di Pittsburgh. Nel 1935, fece poi ritorno nella sua amata Abruzzo.

Secondo la tradizione orale, Giuseppe era un uomo di grande statura, alto quasi 2 metri, dall’aspetto fiero e portamento nobile.

Era un uomo molto stimato dalla sua gente per il suo altruismo e l’allegria che non faceva mancare mai.

Organizzava spesso cene invitando gente povera e sconosciuti con l’idea di farli sentire a casa propria.

Fu nella notte del 10 agosto 1940, notte di San Lorenzo, che il sogno divenne realtà.

Era in visita presso amici di famiglia in località Casabianca, piccola località di Castilenti in provincia di Teramo.

Fu conquistato dalla bella del territorio e delle sue colline.

Così, nel novembre 1940, Giuseppe spende tutti i suoi averi per acquistare 80 ettari di terreno dell’allora Duca Caracciolo, passando ai 2 ettera acqustati dal padre Francesco, agli 80 e metendo a dimora le prime barbatelle.

Guido Barbone e Adina D’Amico (Il Nonno e la Nonna)

1950: Adina D’Amico e Guido Barbone continuano l’attività di Giuseooe D’Amico.

Il loro principale obiettivo fu quello di trasformare l’azienda agricola multi-settoriale di famiglia in un’azienda vitivinicola.

L’azienda diventa grande …

Gianfranco Barbone e Giuseppina Barbone (Lo zio e la Mamma)

1979: Gianfranco e Giuseppina contribuiscono in maniera determinante alla crescita dell’azienda portando la tenuta da 80 a 150 ettari.

Inizia la produzione dei primi vini ponendo le basi per la creazione di un’azienda vinicola.

Gianluca e Fabrizio Galasso (la 5° Generazione)

1999: I giovani Gianluca e Fabrizio Galasso, eredi di 5° generazione, fanno il loro ingresso in Azienda.

Grazie al loro dinamismo e visione strategica del mercato, insieme all’esperienza di Gianfranco e Giuseppina, indirizzando la produzione sempre più verso l’alta qualità dando così vita alla San Lorenzo vini.

Il Castello De Sterlich

Sito nell’antica Castilenti, un comune nella provincia di Teramo, nella vallata del fiume Fino, agli estremi confini della provincia.

La costruzione risale al XVI secolo ed è stato fortificato sui resti di una fortificazione medievale usata al tempo come presidio alle invasioni longobarde e saracene.

Il castello, circondato da un cortile, presenta diverse stanze disposte su due piani; nel salone interno del pianterreno è visibile lo stemma gentilizo del marchese, composto da un dragone alato e da un leone rampante.

L’affinamento dei vini nel castello…

Nel 2015, le storiche cantine dei marchesi, diventano il lugo privilegiato per l’affinamento dei vini San lorenzo.

Le imponenti mura in mattoni, garantiscono una temperatura ed una umidità costente durante tutto l’anno, consizioni ideali ed indispensabili per l’affinamento dei vini in Barrique.

Tradizione e innovazione … il mix perfetto nel modello di produzione della San Lorenzo Vini

La storia da sé non fa prodotto.

Certo e vero che un prodotto va impacchettato, raccontato e servito nel migliore dei modi, trasmettendo le stesse emozioni del produttore oltre che quel genere di emozione che il consumatore si aspetta.

La San Lorenzo vini è dotata infatti di una spiccata attitudine all’innovazione, oltre che al cambiamento.

Tanto che, l’azienda ha scelto di impiegare lieviti naturali in fase fermantativa, controllare la temperatura durante tutto il processo di vinificazione e ricorrere alla criomacerazione per ottenere risultati d’eccellenza.

I vini San Lorenzo…

L’attento connubio tra la tradizione, foriera di grande insegnamento, e le tecniche all’avanguardia, hanno permesso all’azienda di proporre vini particolari e di assoluta qualità, come ad esempio l’Escol D.O.C.G. Riserva, ZeroSolfiti e il Pecorino Spumante Brut.

Nonostante le grandi dimensioni, l’azienda riesce a conservare la propria struttura familiare.

Questo garantisce un’attezione particolare al prodotto, grazie allo scrupoloso controllo di tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione del vigneto agli espetti enologici, dall’imbottigliamento fino alla vendita.

La rete San Lorenzo vini

Un’attenzione testimoniata anche dall’intensa rete di negozi a marchio San Lorenzo, dove si possono acquistare i vini, ma anche altri porodotti d’eccellenza del territorio della cantina.

Di questa rete fanno parte anche persone, che con entusiasmo lavorano con lo stesso sogno di Francesco D’Amico, che nel lontano 1890 aveva acquistato i primi due ettari, far crescere l’azienda ed il Brand San Lorenzo vini nel Mondo.

Ho avuto il piacere di parlare con Desiré Barbagallo, responsabile del punto vendita di Roma, la quale ha insistito per farmi assaggiare due dei prodotti della cantina: il Rosato San Lorenzo, IGT, Colli Aprutini e il Pecorino Brut, IGT,  Colli Aprutini Spumante.

La voce di chi ci lavora…

L’entusiasmo di Desiré traspare evidente, quando guardandola negli occhi ho potuto leggere la passione per il suo lavoro e ancor più dalle sue parole alla domanda:

“Che né pensi te personalmene dei vini San Lorenzo?”

Desiré ci ha risposto con un sorriso a 360°: “Ogni volta che apro una bottiglia San Lorenzo sento i profumi e il gusto di una storia. Un racconto unico fatto di territorio, passione e di una tradizione che si arrichisce con la ricerca”

…prosegue versando il vino…

“Condivedere un calice di vino e raccontare il lungo percorso di cui ne è sintesi, partecipare alle sensazioni e ai pensieri di chi scopre per la prima volta un vino della cantina sono gli aspetti del mio lavoro che più preferisco”.

La conversazione è poi continuata e con le sue parole Desiré non ha fatto altro che confermare quello che stavo assaggiando. I vini San Lorenzo, per me che non li conoscevo, sono una scoperta meravigliosa.

(Christian Battistoni – Glu Glu Wine)

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