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“Made in Med”, a Roma il progetto “Madre”

Si è conclusa con successo la due giorni di MADE IN MED e lascia ai partecipanti esperienze e idee sulle quali basare le azioni da implementare per la crescita e la collaborazione nel Mediterraneo. I portavoce dei 90 progetti rappresentati hanno contribuito ad animare il dibattito e condiviso conoscenze e risultati ottenuti nei diversi settori di crescita sostenibile, sociale, economica e politica degli Stati mediterranei che ospitano le iniziative Interreg.

Messaggi chiave sono stati lanciati dai rappresentanti dei vari Paesi: l’Europa del Mediterraneo deve avere una voce forte nella futura cooperazione territoriale europea e bisogna rafforzare le sinergie tra le regioni per una maggiore crescita verde e inclusiva.

Tra gli attori presenti a Roma non poteva mancare il progetto MADRE, dedicato allo sviluppo dell’agricoltura urbana e periurbana nel Mediterraneo.

MADRE è un progetto europeo di cooperazione territoriale, che mira a cambiare il modello di approvvigionamento alimentare delle metropoli capitalizzando buone pratiche esistenti, responsabilizzando i vari stakeholder dell’agricoltura urbana e periurbana, e dando il via ad una dinamica di cooperazione transnazionale nella regione MED.

I partner di progetto sono: AVITEM – Agenzia per le Città e i Territori Sostenibili del Mediterraneo, coordinatore di progetto, e ANIMA Investment Network (Marsiglia, Francia), CIHEAM-IAMM – Centro Internazionale di Studi Avanzati sull’Agronomia del Mediterraneo di Montpellier (Francia), Città metropolitana di Bologna (Italia), MedCities – Network Mediterraneo per lo Sviluppo Urbano Sostenibile (Barcellona, Spagna), Università Aristotele di Salonicco (Grecia), Università Agraria di Tirana (Albania).

I rappresentanti del progetto, il pomeriggio del 17 aprile, hanno moderato il tavolo di lavoro sulle Smart Cities, cercando di facilitare la discussione sulle politiche da promuovere per lo sviluppo urbano e di individuare strumenti e azioni comuni che nuovi e vecchi progetti possono utilizzare.

MADRE ha partecipato con entusiasmo anche al Tasting Lab della Green Growth Community, un’area ricca di esperienze sensoriali dove poter toccare con mano i risultati dei progetti: i rappresentanti dei Paesi della Community, provenienti da tutta l’Europa mediterranea, hanno arricchito l’area con i loro prodotti locali come olio, olive, formaggi. Dal canto suo, la Città Metropolitana di Bologna ha contribuito coinvolgendo direttamente il Mercato Ritrovato – uno dei mercati contadini presenti in città che raccoglie molti produttori locali dell’area metropolitana – con uno show cooking sulla pasta fatta in casa, preparata con farina integrale e biologica. Le sfogline – questo il nome delle signore che praticano l’antico mestiere di lavorare la pasta a mano in Emilia-Romagna – hanno lavorato diversi tipi di pasta, dalle tagliatelle ai garganelli con l’alga spirulina, il cacao e le uova, facendo preparare la pasta anche ai partecipanti al tasting lab.

Il 17 aprile, alla vigilia dei lavori di MADE in MED, i rappresentanti di MADRE sono stati tra i protagonisti di una giornata di community building insieme agli altri 13 progetti dell’area Green Growth.

I referenti di MADRE hanno condiviso i risultati ottenuti e il loro metodo di lavoro e di coinvolgimento degli stakeholder, indicando le strade da percorrere per uno sviluppo più sostenibile e inclusivo, ed individuando le sinergie da rafforzare con i progetti della Community.

In particolare, MADRE ha presentato il Catalogo delle Buone Pratiche di agricoltura urbana e peri-urbana, una piattaforma digitale che promuove il networking tra gli stakeholder e un Policy Paper come strumento di indirizzo per le politiche urbane sostenibili che riconoscono nell’agricoltura metropolitana un asset strategico di sviluppo.

Tra presentazioni flash, meeting B2B e gruppi di lavoro tematici, l’incontro è stato anche l’occasione per conoscere gli 8 nuovi progetti della Community, rafforzando così la coesione e la rete transnazionale alla base del successo dei programmi Interreg.

(Gi.Ca.)

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