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Nuove prospettive nella Town in Cina

cinaSaranno realizzate ventuno “città del cinema” in altrettante città cinesi. La prima sarà dedicata proprio all’Italia e sarà realizzata a Changsha, capitale dello Hunan. Si tratterà di un borgo italiano in scala reale, con alberghi, ristoranti, negozi, cinema, teatri, riproduzioni di edifici storici italiani.

La città sarà aperta al pubblico nell’aprile 2018.
Si tratta quindi di un’opportunità importante per le aziende che intendono internazionalizzarsi sulla via della seta.
Tra le Camere di commercio attive su questo fronte c’è quella del Molise.
«Il progetto della HB Italian Town – ha scritto il presidente molisano Spina agli associati in una nota – rappresenta uno strumento concreto per instaurare rapporti commerciali con la Cina, traendo vantaggio dalle alte potenzialità offerte da questo mercato. I tempi per definire la partecipazione all’iniziativa sono strettissimi in quanto la struttura sarà operativa a partire dal 18 aprile del 2018 e per quella data la merce dovrà essere disponibile e pronta per l’esposizione e vendita. A seguito dell’incontro, è ora necessario acquisire le manifestazioni di interesse delle aziende che realmente hanno intenzione di partecipare al progetto. Fra tutte le aziende che invieranno la suddetta manifestazione di interesse, completa del “Company Profile”, verranno selezionate dai responsabili per il Molise le aziende idonee ad essere ammesse al progetto. Una volta definito il quadro completo delle aziende partecipanti, verrà predisposto il progetto di partecipazione comprendente anche una stima dei costi a carico di ciascuna azienda. In ogni caso, ipotizzando un numero di 20 aziende ammesse, abbiamo calcolato un impegno finanziario annuo per ciascuna azienda compreso fra i 2.500 ed i 3.500 euro, di cui una parte sarà fissa ed una variabile in funzione ai mq occupati. Tali costi, da dividere proporzionalmente fra tutte le aziende partecipanti, comprenderanno le spese per l’intermediazione commerciale tra l’Italia e la Cina, per la gestione e vendita dei prodotti, per il personale ipotizzato in cinque unità (costo medio di un commesso varia da euro 350 ad euro 500). A questi costi bisognerà aggiungere una caparra relativa all’immobile presso l’Italian Town in Cina, che sarà concesso in comodato d’uso per cinque anni, una tantum, che verrà restituita al termine del comodato o in caso di risoluzione o rescissione. Resteranno a totale carico della HB i costi per il progetto esecutivo e la realizzazione dello spazio collettivo nell’Italian Town in Cina, mentre a carico delle aziende ammesse, pro quota, vi sarà il costo per l’ideazione di massima dell’allestimento. I costi inerenti la eventuale registrazione di marchi aziendali resteranno a carico di ciascuna azienda. In merito alla spedizione dei prodotti, si potrà realizzare uno studio di fattibilità per verificare l’opportunità di utilizzare, quali vettori alternativi alle navi, i treni (con tempi di consegna di circa 18 giorni) o gli aerei. Per quanto riguarda le vendite, si ribadisce che la società che le gestirà tratterrà una percentuale variabile tra il 15 ed il 18%. Una volta stimati i costi di partecipazione individuali, le aziende selezionate potranno confermare la propria adesione all’iniziativa, sottoscrivendo il relativo contratto, oppure rinunciare alla stessa. Si ricorda, infine, che il progetto prevede la partecipazione del Molise in forma collettiva in un’area di circa 500 metri quadrati all’interno della HB Italian Town. Le aziende interessate a partecipare all’iniziativa, quindi, dovranno compilare la manifestazione di interesse e il relativo “Company Profile”, e inviare il tutto all’indirizzo di posta elettronica certificata: cciaa.molise@legalmail.it e, per conoscenza, all’indirizzo unioncamere@molise.camcom.it, entro il prossimo lunedì 17 luglio».
Per ulteriori informazioni si possono contattare Luca Marracino (Tel. 0874-471801 e-mail: luca.marracino@molise.camcom.it) o Francesca Cuna (Tel. 0874-471809 e-mail: francesca.cuna@molise.camcom.it).

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