Home / Comunicazione / Il Presidente / La “missione umanitaria” di Nina Moric, icona della destra radicale

La “missione umanitaria” di Nina Moric, icona della destra radicale

Lei s’è lamentata perché la notizia, ripresa dai giornali di tutto il mondo, in Italia è stata praticamente ignorata. La top model croata Nina Moric, ormai naturalizzata italiana (ha nostro passaporto dal 2005), ha compiuto un viaggio presso i campi profughi nel mondo arabo. “Se mi fossi trovata in un albergo affacciata in perizoma ne avrebbero parlato tutti i quotidiani, quando invece vado a vedere con i miei occhi quello che veramente succede, nessuno ne parla – s’è lamentata la showgirl intervistata su Radio Cusano Campus. In effetti la Moric è personaggio più da gossip – ex moglie di Fabrizio Corona, con cui ha avuto un figlio – che da missioni umanitarie.

Ma della ex modella, che ha 41 anni, ne parlano ormai più le cronache politiche che quelle mondane. E’ infatti diventata una sorta di icona dell’estrema destra. Inizialmente non ha mai nascosto l’aderenza ai valori di destra, fino ad abbracciare “le idee e le opere di CasaPound”, come ha sottolineato a più giornali. Nei mesi scorsi ha dichiarato al Corriere della Sera: “Io credo in tutto ciò che fa CasaPound. Loro amano l’Italia, come Trump ama gli Stati Uniti. Il nostro Paese ha bisogno di gente carismatica”.

Si parla da tempo di una sua candidatura con il movimento di Simone Di Stefano e di Gianluca Iannone. Anche perché gli esponenti della destra radicale, forti di sondaggi che danno quest’area in forte ascesa (la manifestazione a Roma per l’anniversario delle vittime di via Acca Larenzia ha impressionato molti osservatori per l’alto numero di partecipanti, stimati in non meno di seimila), stanno compiendo da tempo operazioni di “sdoganamento” che evidentemente pagano in termini di adesioni. La storica sede di via Napoleone III a Roma, ad esempio, è stata teatro di incontri con personaggi decisamente lontani dai “fascisti del terzo millennio”, come vengono spesso ribattezzati gli appartenenti all’organizzazione. Tra questi: i giornalisti Corrado Formigli, Enrico Mentana e Luca Telese, lo scrittore Antonio Pennacchi, persino l’ex-brigatista Valerio Morucci e i parlamentari Stefania Craxi, Giulio Tremonti e Paola Concia, nota attivista per i diritti degli omosessuali (CasaPound, un po’ a sorpresa, s’è dichiarata favorevole alle unioni civili anche per i gay, pur contraria a matrimonio e adozioni).

Ora il viaggio della Moric in Libano e Siria potrebbe assicurare nuova linfa alle velleità politiche del personaggio e, di riflesso, garantire ulteriore visibilità al movimento di Di Stefano e Iannone.

“La prima tappa è stata in Libano – ha raccontato la showgirl – ho visitato il campo profughi e sono rimasta senza parole. Lì muoiono dieci persone all’anno soltanto per le scosse elettriche che prendono. Vivono in condizioni disperate, non hanno nessuno che li aiuti, hanno creato il loro piccolo esercito e si difendono da soli. E’ un posto abbandonato a sé stesso”.

Chiarissimo, poi, il suo punto di vista su Bashar al-Assad: “Ci sono troppe fake news. Assad è un grande presidente, è un eroe. E il suo popolo lo ama. La sinistra mi ha criticato, me ne hanno dette di tutti i colori, mi hanno dato della razzista, ma Assad è un grande, l’ho visto con i miei occhi. Ci sono state tante fake news sulla Siria, le armi chimiche non le ha usate lui. Io ho parlato con le persone, con la gente, ho sempre pensato che Assad fosse un bravo presidente, ma in Siria ne ho avuto la dimostrazione. Non è un terrorista, deve essere aiutato. Damasco è veramente povera, anche se è bellissima. La gente vive in una realtà che non possiamo neanche immaginare. Lì ho visto veramente la povertà, qui invece questi ragazzi che sono parcheggiati sulle strade, nelle stazioni, che non scappano dalla guerra e vivono qui in condizioni pietose. Aiutiamo loro e non aiutiamo il popolo siriano? L’umanità dove è finita? Se non possiamo portarli qui, almeno aiutiamoli lì. Dal punto di vista economico sono stati abbandonati a sé stessi”.

E’ il Moric-pensiero. La destra avrà la sua nuova paladina?

Controlla anche

Due protagoniste (molto differenti) dello spettacolo

A volte anche la semplice impaginazione di un giornale, specie quando casuale, può accendere qualche …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *