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Decreto concorrenza: ecco tutte le misure

concorrenzaIl nuovo decreto Concorrenza, che dopo oltre due anni di esami da parte del Parlamento è diventato legge con il voto di fiducia del Senato in quarta lettura. prevede una serie di misure che riportiamo in sintesi:

– ASTA FORNITURE ELETTRICHE. Viene eliminata la possibilità di mettere all’asta la fornitura di energia elettrica per quegli utenti che non avranno optato per un operatore alla scadenza del regime di mercato tutelato.

– AVVOCATI. L’esercizio della professione forense in forma societaria è consentito a società di persone, di capitali o a cooperative iscritte in un’apposita sezione speciale dell’albo tenuto dall’Ordine territoriale nella cui circoscrizione ha sede la stessa società.

– BANCHE. Gli istituti bancari e le società di carte di credito dovranno assicurare che l’accesso ai propri servizi di assistenza ai clienti, anche attraverso chiamata da telefono mobile, avvenga a costi telefonici non superiori rispetto alla tariffa ordinaria
urbana.

– DISTRIBUTORI DI BENZINA. Riguardo alla dismissione degli impianti di distribuzione dei carburanti che cessano definitivamente l’attività di vendita, in caso di riutilizzo dell’area, i titolari di impianti di distribuzione dei carburanti procedono alla rimozione delle strutture interrate ma, nel caso di accertata contaminazione, devono procedere alla bonifica in ogni caso.

– ENERGIA, SLITTA FINE MERCATO TUTELATO. Scivola dal 1 gennaio al 1 luglio 2018 la fine del mercato di maggior tutela per l’energia elettrica e il gas. Ci sarà, inoltre, la possibilità di rateizzare le maxi-bollette causate da ritardi o disguidi dovuti al fornitore del servizio.

– FARMACIE. Le società di capitali potranno essere titolari di farmacie ma dovranno rispettare un tetto del 20% su base regionale. I titolari potranno prestare servizio in orari o periodi aggiuntivi rispetto a quelli obbligatori previa comunicazione all’autorità sanitaria competente e alla clientela.

– HOTEL. Gli alberghi saranno liberi di fare alla clientela offerte migliori rispetto a quelle dei siti internet di prenotazione on-line.

– NOTAI. Il loro sale a uno ogni 5mila abitanti (oggi sono uno ogni 7mila abitanti). Il registro delle successioni sarà tenuto dal Consiglio nazionale del notariato. Per la costituzione delle srl semplificate continuerà ad essere indispensabile l’intervento del notaio.

– ODONTOIATRI. Ogni società deve avere un direttore sanitario iscritto all’albo degli odontoiatri e possono operare solo i soggetti in possesso di titoli abilitanti.

– OPERATORE TV O TELEFONO. I clienti dovranno essere informati in partenza di quali spese dovranno affrontare in
caso di cambio operatore per il telefono o l’abbonamento tv. Cambiare operatore e annullare un contratto (con il recesso)
sono operazioni che il consumatore potrà fare anche per via telematica. Il contratto non potrà essere superiore ai 24
mesi. Semplificate le procedure di migrazione tra operatori di telefonia mobile.

– POSTE. Poste italiane non avrà più l’esclusiva sulle notifiche di atti giudiziari e multe.

– RC AUTO. Viene reintrodotto il meccanismo del tacito rinnovo delle polizze in scadenza del ramo danni. Previsti sconti per i clienti che installano la scatola nera. I criteri per applicare la scontistica saranno indicati dall’Ivass a cui spetta anche la verifica.

– TELEMARKETING. Abolite le norme che obbligavano gli operatori dei call center a dichiarare l’identità del soggetto per il quale avviene la chiamata, specificare la natura commerciale e proseguire la chiamata solo in presenza di assenso del destinatario.

– UBER. Entro un anno dall’entrata in vigore del decreto, il governo è delegato ad adottare un decreto legislativo per la
revisione della disciplina in materia di autoservizi pubblici non di linea, come Uber e Ncc.

(Gi.Ca.)

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