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Roma, mostra del maestro Paternuosto

Presso il coworking Millepiani, in via Nicolò Odero 13, vicino piazza Sauli a Roma (zona Garbatella), da mercoledì 30 maggio a venerdì 1 giugno (inaugurazione il primo giorno alle ore 17) avrà luogo la mostra delle opere ad encausto di Michele Paternuosto. A cura del consigliere calabrese Antonio Ciancio del VII Municipio e dell’associazione “Forche Caudine”, storico circolo sannita di Roma.
Con bottega artigiana in via del Cardello 21b, a due passi dal Colosseo, Michele Paternuosto è uno degli ultimi artisti a dedicarsi all’antichissima tecnica pittorica dell’encausto.
Paternuosto, la cui attività artistica è iniziata a 15 anni sotto la guida di due maestri pittori, Angelo Fratipietro e Nicola Rago, ha poi operato in Germania, a Roma, in Canada e poi definitivamente a Roma dove ha iniziato a lavorare nel suo studio a pochi metri dal Colosseo.
Il maestro pratica con dimestichezza diverse tecniche pittoriche, tra cui la fascinosa pittura ad encausto ed altre tecniche antiche oggi poco conosciute, quali la scagliola, arte nata nel Rinascimento e oggi poco diffusa. Restauratore, affrescatore, studioso e innovatore, i lavori del Maestro sono presenti all’estero e in Italia, in musei, chiese, palazzi patrizi ed abitazioni di noti personaggi della vita politica e artistica italiana.
L’encausto è una tecnica pittorica antichissima, nata, molto probabilmente, nell’Antico Egitto, per poi passare in Grecia e infine approdare nell’Impero Romano, dove fu molto considerata e apprezzata dagli imperatori e dalla ricca borghesia.
Dal 1980, dopo una lunga ricerca, il Maestro Paternuosto ha iniziato l’avventura con gli intonaci freschi, con quelli secchi e con tutti gli altri supporti, adoperando su di essi la Cera Punica, lavorando i colori in uso nell’antichità, quelli dettati da Plinio nel suo libro “Naturalis Historia”, senza trascurare le note di Vitruvio nel “De Architectura”.
Riesce, dunque, a riprodurre, con grande maestria e tecnica sopraffina, i ritratti Fayum su legno, le nature morte, i paesaggi allegorici, i personaggi e gli animali mitici, tutte immagini di gusto e stile greco e romano o nella più adeguata dimensione culturale ed artistica dello stile pompeiano.
Paternuosto vanta oggi una lunga esperienza, dove è riuscito a dominare del tutto il connettivo cera con il fuoco (Cauterii) inglobando quasi tutti i pigmenti in polvere sui più diversi supporti.
Le mostre e una campagna stampa per promuovere la sua opera costituiranno l’occasione per apprezzare la maestria di un grande artista.

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