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“SkudoWave”, una soluzione per abbattere le insidie degli smartphone

SkudoWaveQuando utilizziamo il cellulare – ma in misura minore anche quando il telefonino è spento o in stand by – l’energia della batteria eccita la materia e quindi tutte le componenti del telefono. È questa energia trasferita dalla batteria per tenere il telefonino attivo che, unitamente a quella che serve al telefono per agganciare la cella di un ripetitore, può risultare nociva quando si trasmette sulla testa di chi sta telefonando, causando un disturbo biologico che può includere anche un danno al Dna. L’argomento è molto dibattuto, ma certo un apparecchio del genere non può far bene.

Il professor Kurt Straif, dell’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha dichiarato che le radiofrequenze e i campi elettromagnetici emessi anche dal telefonino “alterano i flussi sanguigni cerebrali, determinando anche altri effetti di alterazione sul Dna”.

Il danno biologico è l’anticamera del danno sanitario, cioè della malattia. Non è certo che il danno biologico si trasformi in malattia, ma è certo che se non c’è danno biologico non ci possa essere malattia. Per questo è importante ridurlo drasticamente.

Tra le nuove tecnologie in grado di limitare sensibilmente i danni che uno smartphone potrebbe apportare alla salute umana sta polarizzando grandi attenzioni lo “SkudoWave”, un dispositivo di ideazione e produzione totalmente italiana, testato in vivo e in vitro, certificato e brevettato, che protegge dai possibili effetti nocivi del campo elettromagnetico dei cellulari. “SkudoWave” non scherma dal campo elettromagnetico, ma agisce sul danno biologico cellulare che l’utilizzo del cellulare può provocare, riducendolo drasticamente.

Tra i test “in vitro” vi è quello del Laboratorio di Tossicologia Genetica dell’Università di Perugia Sezione Sanità Pubblica. L’esito è stato: “Il dispositivo – (precedentemente denominato “Convertitore d’Onda Geoprotex®) – è in grado di ridurre significativamente gli effetti genotossici conseguenti alla esposizione alle radiofrequenze prodotte da un telefono cellulare, riconducendo il danno primario al Dna causato dal telefono cellulare in trasmissione a livelli praticamente sovrapponibili a quelli del controllo negativo”.

Ma come agisce “SkudoWave”? Grazie alla tecnologia con la quale è trattato, agisce direttamente sulla materia dei dispositivi elettronici sui quali viene applicato trasferendo agli elettroni dei dispositivi una nuova proprietà fisica che, specificatamente per il telefono cellulare, riduce l’effetto vibratorio nocivo generato dal campo elettromagnetico della batteria. “SkudoWave” riduce pertanto questo effetto vibratorio che può provocare il danno biologico cellulare che si genera quanto il telefonino è a diretto contatto con la testa (contatto oltretutto sconsigliata da molti produttori di cellulari che, all’interno del libretto di istruzioni, indicano esplicitamente di mantenere il telefonino ad una certa distanza dal corpo durante l’uso).

In base a quanto attestano i produttori, “SkudoWave” non scherma il telefonino e non interferisce pertanto con le prestazioni del dispositivo sul quale viene applicato; se infatti agisse come un prodotto schermante, il possibile danno arrecato dal telefono cellulare sarebbe addirittura maggiore in quanto il telefonino dovrebbe ricercare continuamente nuove “celle” di ripetitori alle quali agganciarsi, con un aumento conseguente dell’eccitazione della batteria e quindi delle componenti vibrazionali della materia che compongono il telefonino. “SkudoWave” non indebolisce il segnale del telefono cellulare e non emette campi elettromagnetici propri, ma agisce direttamente sul danno biologico che l’utilizzo del telefonino può arrecare, riducendolo significativamente.

Questo apparecchio è formato da una piastrina in resina adesiva del diametro di 16 millimetri con nano processore interno. Una volta tolta la pellicola a contatto con la parte adesiva, “SkudoWave” può essere applicato a proprio piacimento sul telefonino o sulla cover. Nel caso si staccasse, è sufficiente riattaccarlo con una qualsiasi colla adesiva senza il pericolo di ridurne l’efficacia.

SkudoWave-Roma
E’ possibile personalizzare il proprio “Skudowave”, ad esempio con il nome della propria squadra del cuore.

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