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Barghe (Brescia): l’ex centrale elettrica diventa polo culturale

Nuovo polo culturale, ricreativo, formativo ed esperienziale nell’ex centrale elettrica di Barghe (Brescia). E’ quanto è stato attivato nell’ambito del progetto “Valli Resilienti” promosso da Fondazione Cariplo all’interno del programma Attivaree – dedicato alla rinascita dei territori e alla valorizzazione delle potenzialità culturali, storiche ed ambientali delle Prealpi Bresciane. 

Nuova vita per la ex centrale elettrica, dunque, all’interno di una prospettiva di riuso sociale e culturale dello spazio, garantendone la riqualificazione e valorizzando contemporaneamente il territorio e l’identità locale.

All’interno dell’ex centrale elettrica ha preso vita un sistema integrato di attività culturali, creative, artistiche, formative per lo sviluppo economico-sociale del territorio, creando così un distretto culturale evoluto e aperto alla zona che lo ospita. La centrale di Barghe accoglie, infatti, attività legate alla cooperativa sociale Co.Ge.SS. che comprenderanno una sala multisensoriale ad uso degli utenti con fragilità; una sezione formativa con la Valle Sabbia Academy che ospita corsi di alta specializzazione post-diploma ad opera delle industrie valsabbine del settore siderurgico, bancario e anche una scuola per guide di alta montagna. Inoltre, il polo culturale ha una sezione dedicata a spettacoli e uno spazio espositivo adibito ad attività culturali gestito da ‘Fabbrica di Nuvole’ e ‘Cooperativa Area’. Il calendario delle attività sarà sul sito, presto online. 

“Il progetto di rinascita della ex centrale elettrica di Barghe in Valle Sabbia ha donato nuova funzionalità ad un complesso architettonico dismesso e valorizzato l’identità locale. Elemento essenziale che ci ha permesso di garantire la realizzazione del progetto è stato l’attivazione di un processo partecipato che ha coinvolto il settore pubblico e quello privato, attivando reti collaborative sul territorio – sottolinea Elena Jachia, direttore Area Ambiente di Fondazione Cariplo. “Inaugurare il nuovo polo di Barghe significa contribuire – come è proprio dell’azione di Fondazione Cariplo e tipico del programma AttivAree – alla valorizzazione del patrimonio locale e alla rigenerazione di un sito abbandonato, creando ricadute positive sulla comunità locale, in termini fisici, economici, sociali, culturali”.

Il progetto “Valli Resilienti” ha per protagoniste le alte valli Trompia e Sabbia, in provincia di Brescia, per un totale di 25 Comuni. Si tratta di un territorio periferico, che si sta spopolando e sta perdendo la capacità di attrarre persone e risorse, economiche e ambientali. Ma la crisi legata all’impoverimento e alla frammentazione del tessuto sociale può essere superata grazie a processi virtuosi di sviluppo e partecipazione. Il progetto “Valli Resilienti”, realizzato nell’ambito del programma AttivAree di Fondazione Cariplo, intende dare nuova vita a questi territori valorizzandone le potenzialità culturali, storiche ed ambientali.

Per maggiori informazioni sul progetto “Valli Resilienti”: http://www.attivaree-valliresilienti.it/it/index.html

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CHIUSURA UFFICI

 

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