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Monte San Savino (Ar) nel segno della legalità

Per dieci giorni, dal 9 al 19 settembre, lo storico borgo toscano di Monte San Savino, aprirà le proprie piazze e si trasformerà nella location d’eccezione per un festival diffuso dedicato alla legalità: la prima edizione dell’International Police Award Arts Festival, l’evento che nasce per celebrare il 25° anno del Premio Apoxiomeno. Diventato uno dei riconoscimenti più prestigiosi e ambiti, l’Apoxiomeno premia chi, nel mondo dello spettacolo, dello sport, dell’arte e della cultura ha dato lustro con la sua opera all’attività delle Forze dell’Ordine. Negli anni ha premiato artisti come Colin Firth, Matt Dillon, Hellen Mirren, Ennio Morricone, Robert Moresco, Nikita Sergeevič Michalkow, Abel Ferrara, Massimo Ranieri, Andrea Camilleri, Gina Lollobrigida.

Monte San Savino (Arezzo)

Il premio è organizzato dall’International Police Association della Toscana, Organo apolitico del Consiglio Economico e Sociale d’Europa, dell’ONU e dell’O.A.S., presente in ben 61 Stati sparsi nei cinque continenti, recentemente insignito dello status di “International NGO maintaining operational relations within the UNESCO.

Premiati e ospiti cominceranno ad arrivare sul Comune di Monte San Savino, patria del celebre scultore e architetto Andrea di Niccolò di Menco di Muccio detto Sansovino, fin dai primi di settembre, pronti per l’inaugurazione della mattina del 13 settembre. A tagliare il nastro e dare il via a questa attesa prima edizione del Festival sarà l’attrice polacca Krystyna Janda, accompagnata nell’occasione dal giallista, già premio Flaiano, Jaroslaw Mikolajewski.

Molti i grandi nomi che hanno già confermato la loro presenza: i premi Oscar Tim Roth e Mark Peploe,

Claudio Amendola, Alessio Boni, i Manetti Bross, Marco Pontecorvo, Cesare Bocci, Enzo Rapisarda, la giovane promettente Ludovica Nasti, ma anche gli scrittori Alicia Gimenez Bartlett e Debora Scalzo, i giornalisti Maria Concetta Mattei e Andrea Pucci, l’artista Ugo Nespolo e il pianista Filippo Lui.

Quest’anno il festival avrà come tema portante dell’intera manifestazione “la Famiglia” – “The great Family: where life begins & love never ends” – e sarà dedicato a tutti colori i quali con amore e dedizione, non senza un costante stato di apprensione, vivono al fianco degli uomini e delle donne che vestono con coraggio e responsabilità la divisa in difesa e a favore della sicurezza e della legalità, silenziosi compagni di un viaggio che sconvolge le quotidianità e le sensibilità. E l’intero Borgo di Monte San Savino si trasformerà nel Paese della Legalità.

Il Premio Internazionale Apoxiomeno, che dal 1996 è l’unico riconoscimento nel mondo dato a personaggi dello sport, della cultura, della musica e dello spettacolo, tra i quali numerosi Premi Oscar, che hanno valorizzato con la loro opera l’attività delle Forze dell’Ordine ed hanno contribuito a rafforzare e cristallizzare il sentimento di fiducia e vicinanza che ne caratterizza il rapporto col cittadino, nella ricorrenza del 25° anno cresce e cambia format per diventare l’International Police Award Arts Festival, dando vita a incontri con gli autori e i protagonisti, proiezioni e anteprime, mostre e concerti, sfilate di moda e di auto storiche e molto altro per dieci giorni, animando le vie e i luoghi aperti per l’occasione del borgo rinascimentale.

Il Festival è anche l’occasione per scoprire Monte San Savino, un antico borgo murato, risalente all’epoca etrusca, posto su di una collina nel cuore della Valdichiana, in provincia di Arezzo. Il grande splendore rinascimentale raggiunto dal piccolo centro toscano è ancora visibile negli edifici che snocciolandosi lungo il corso principale da Porta Fiorentina a Porta Romana rendono unico questo borgo: il famoso Palazzo di Monte (oggi sede del Comune), la Rocca del Cassero, la loggia dei Mercanti (attribuita al Sansovino), la Torre Civica del Palazzo Pretorio, la Chiesa di Sant’Agostino, i cui lavori furono guidati dal Sansovino e che ospita un’Assunzione del Vasari. Recentemente si sono conclusi i lavori che hanno reso possibile l’accesso all’interno della cisterna di raccolta delle acque di risorgive posta sotto ai piacevolissimi giardini pensili di Palazzo di Monte, assolutamente degna assieme a questi di una visita.

Nelle stesse giornate dell’International Police Award Arts Festival il borgo accoglie un’altra manifestazione di carattere internazionale, tutta da gustare: è la leggendaria Sagra della Porchetta, che viene celebrata interrottamente dal 1964 e che attira migliaia di visitatori e appassionati degustatori trasformando piazze e vie in una gigantesca tavolata. La porchetta di Monte San Savino è riconosciuta come prodotto agroalimentare della Regione Toscana realizzata solo con ingredienti locali, dalle carni agli aromi toscani, fino alla immancabile cottura in forni a legna.

Segno di una riconoscibilità forte dell’impegno degli organizzatori di fondersi con gli aspetti locali culturali e impegnati nella valorizzazione delle peculiarità del territorio, il Festival è stato inserito nel progetto Art Bonus della Regione Toscana, nato per incentivare il sostegno finanziario offerto da “mecenati” privati a progetti di intervento localizzati in Toscana, che abbiano finalità di promozione e gestione di attività culturali e di valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio.

Da questo connubio tra cultura e territorio, responsabilità sociale e civile, nasce la forte volontà di rendere questa importante iniziativa internazionale un momento ricorrente dalla forte valenza sociale e comunicativa, legati ai temi cari all’associazione IPA della Toscana e al Comune di Monte San Savino”, afferma il Presidente del Premio Apoxiomeno e dell’Ipa Toscana Colonnello Orazio Anania.

Cinema, Letteratura, Musica, Televisione, Giornalismo, Teatro, Mostre, ispirate dall’operato delle Forze dell’Ordine saranno il cuore pulsante di un calendario intenso di attività dal 9 al 19 settembre prossimi per riscoprire in sicurezza il piacere di dedicarsi ad attività culturali dal valore aggiunto in un luogo che racconta il meglio della tradizione toscana.

Tutte le info su www.internationalpoliceawardartsfestival.it

Il Premio Apoxiomeno

Il Premio Internazionale Apoxiomeno è l’unico riconoscimento nel mondo dato a personaggi dello sport, della cultura, della musica e dello spettacolo, tra i quali numerosi Premi Oscar, che hanno valorizzato con la loro opera l’attività delle Forze dell’Ordine ed hanno contribuito a rafforzare e cristallizzare il sentimento di fiducia e vicinanza che ne caratterizza il rapporto col cittadino. La celebre statuetta d’argento, miniatura della statua di Lisippo, realizzata dallo scultore aretino Carlo Badii, negli anni è diventata in tutto il mondo un simbolo di promozione e diffusione della cultura della legalità.

Monte San Savino (Arezzo)

Nasce nel 1996 da un’idea del Presidente dell’Associazione “L’arte di Apoxiomeno” il Colonello Orazio Anania, dapprima con una più marcata connotazione verso lo sport poi spostatasi a tutte le forme culturali e artistiche. Cinema, Letteratura, Musica, Televisione, Giornalismo, Teatro e il mondo della Cultura in generale, hanno sempre trovato grande ispirazione dall’operato delle Forze dell’Ordine, sottolineandone la dimensione umana: partecipi alla vita sociale e punti di riferimento per il cittadino, vivono il quotidiano con l’orgoglio di indossare un’uniforme, diventata essa stessa un simbolo. Tante le star nazionali e internazionali che negli anni sono salite sul palco per ritirare il premio, da Gina Lollobrigida a Colin Firth, da Hellen Mirren a Ennio Morricone e ancora Robert Moresco, Nikita Sergeevič Michalkow, Abel Ferrara, Massimo Ranieri, Matt Dillon, Andrea Camilleri e tanti altri.

Da 25 anni celebra i valori di dovere, obbedienza, servizio e lotta al crimine legati all’impegno che quotidianamente richiede indossare una divisa attraverso tutte quelle forme artistiche che hanno dato e danno lustro alla loro missione. Non un Premio a opere che raccontano anonime divise, ma a rappresentazioni di individui con la propria umanità, fatta di virtù ma anche di debolezze, che incarnano i valori più intrinsechi di legalità e difesa della sicurezza della comunità.

Dal poliziottesco italiano al poliziesco americano, dal giallo principe della letteratura all’iconografia artistica, dall’immagine fotografica alla rievocazione musicale, il Premio Internazionale Apoxiomeno svolge la funzione di un’operazione culturale, un riconoscimento sociale che consolida il legame tra istituzione e società, rappresentato dall’umanità di questa professione. Sia che se ne evidenzi l’aspetto professionale che quello più familiare, le storie in bilico tra realtà e finzione sono sempre caratterizzate dalla credibilità di un evento realmente accaduto o verosimile, in cui ogni spettatore o lettore può riconoscersi.

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