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Al cinema il docufilm “Franco Battiato – La voce del padrone”

Presentato in anteprima mondiale a luglio al Taormina Film Fest 2022, “Franco Battiato – La voce del padrone”, film in programmazione nelle sale italiane dal 28 novembre al 4 dicembre, è un coro polifonico di voci. È il ricordo di coloro che hanno intrecciato il proprio cammino con il Battiato artista e uomo. Amici, colleghi, attori con cui Battiato è entrato in contatto nel corso del tempo. Pur definito documentario, in realtà non lo è. È un vero e proprio omaggio al maestro catanese, autore, coautore o “semplice” sublime interprete. Raffinato e mai banale. Il docufilm, diretto da Marco Spagnoli è raccontato da un testimone d’eccezione, Stefano Senardi, tra i volti più influenti dell’industria della musica italiana e grande amico dell’artista siciliano. Prodotto da RS Productions e ITsART, la piattaforma streaming dedicata all’arte e alla cultura italiana, è distribuito da Altre Storie e RS productions

La scelta del titolo non è casuale. Tra i tanti album prodotti in quasi sessant’anni di carriera, la scelta del titolo del film è ricaduta su un album dell’autunno del 1981, “La voce del padrone”, considerato una pietra miliare della discografia italiana, forse il più popolare di Battiato, è stato il primo LP a superare il milione di copie vendute in Italia. La pellicola è un racconto intimo ed emozionante che fa luce sulla storia incredibile di un album rivoluzionario che ha accompagnato l’estate dell’82, quella dei magici mondiali di calcio, quella che ha visto l’Italia vincere, esultare e cantare Summer on a Solitary Beach, Bandiera bianca, Cuccurucucù, Centro di gravità permanente…

Parlando del suo lavoro su Battiato, il regista Marco Spagnoli ha dichiarato: “Un viaggio fisico e spirituale è quello che fa Senardi e ad accompagnarlo troviamo personalità strepitose dell’entertainment italiano ed internazionale che, per la prima volta, elaborano dinanzi alla macchina da presa una riflessione sul perché e sul come sono stati anche loro protagonisti del lavoro e della vita di Battiato.”

Il documentario è un percorso-incontro da Nord a Sud, da Milano a Milo, che raccoglie le testimonianze di tanti personaggi. Sono Alessio Boni, Carmen Consoli, Oliviero Toscani, Caterina Caselli, Mara Maionchi, Morgan, Alice, Vincenzo Mollica, Andrea Scanzi, Willem Dafoe. Tutti con qualcosa da dire sul cantautore siciliano, con racconti ed aneddoti che aprono una sorta di Prospettiva Nevskij, al pubblico sulla vita di Battiato uomo e artista. Dice di lui Nanni Moretti: “Le canzoni di Battiato sono nei miei film perché sono colte e ironiche”.

“Franco Battiato – La voce del padrone” è parole e ricordi, è tanta musica, non potrebbe non esserlo, attraverso concerti, video ed immagini di repertorio. Per il regista Marco Spagnoli: “Franco Battiato è stato e rimarrà un artista unico da tanti punti di vista che la presenza di Stefano Senardi aiuta ad inquadrare: umano, artistico, amicale, intimo”. Per tutti gli amanti del maestro, una voce, una mente, un cuore. Insuperabile.

(Tutte le foto sono per gentile concessione di Altre Storie)

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