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Da Roma a Los Angeles, un omaggio a Pasolini

Fonte: Rai Teche

Una retrospettiva integrale per celebrare il centenario della nascita di uno degli intellettuali più controversi e allo stesso tempo geniali ed avanguardisti della cultura italiana, Pier Paolo Pasolini. Nato a Bologna il 5 marzo del 1922, ma romano di adozione, ha incarnato appieno la figura dell’artista poliedrico ed eclettico. Giornalista, poeta, scrittore, attore, pittore, sceneggiatore e regista ha vissuto epoche cruciali che hanno segnato la storia ed il costume italiano: dal periodo post bellico agli anni caldi del Sessantotto fino ai primi anni Settanta, gli anni degli attentati. Momenti importanti che Pasolini ha riversato nelle sue opere.

L’omaggio al cineasta intitolato “Conoscenza carnale: I film di Pier Paolo Pasolini”, è frutto della partnership tra Cinecittà (la società pubblica che opera come braccio operativo del ministero della Cultura e una delle principali realtà del settore cinematografico) e l’Academy Museum of Motion Pictures di Los Angeles. La retrospettiva si terrà dal 17 febbraio al 12 marzo nel museo californiano dedicato alla storia, alla scienza e all’impatto culturale dell’industria cinematografica realizzato da Renzo Piano e Kulapat Yantrasast ed inaugurato lo scorso settembre.

Il programma, che prevede l’utilizzo quasi esclusivo di preziose copie in 35 mm realizzate da Cinecittà, compresi alcuni corti e documentari, inaugura un accordo unico nel suo genere, che prevede la programmazione stabile di rassegne, mostre e attività dedicate al cinema italiano per i prossimi cinque anni, a testimonianza del rapporto più che ventennale che lega le due istituzioni.

“L’Italia è il primo paese al mondo a siglare un simile accordo – ha dichiarato Nicola Maccanico, Ad di Cinecittà – e siamo orgogliosi di iniziare questo percorso celebrando uno dei nostri migliori intellettuali. Nonostante la sua critica feroce al capitalismo e alla borghesia, Pasolini rimase affascinato dagli Stati Uniti, New York in particolare, come dichiarò in un articolo del 1966 a firma di Oriana Fallaci, e venne ricambiato. La sua opera è talmente vitale e contemporanea da essere puntualmente richiesta, rivista, studiata. La partnership che Cinecittà ha definito con il Museo Academy, tra le varie attività previste, intende donare nuova vita e visibilità agli autori come lui, che hanno formato e influenzato generazioni di grandi registi internazionali, nella speranza che continuino ad appassionare le generazioni future”.

Questa retrospettiva attraverserà i tre periodi principali di Pasolini: la sua reinvenzione del neorealismo italiano come veicolo potentemente lirico per devastanti ritratti della vita moderna (Accattone, Mamma Roma); i suoi scabrosi ritratti della depravazione della società europea (Teorema, Porcile); la sua scioccante Trilogia della vita, una celebrazione dei piaceri primari del sesso ambientata nell’antichità, e la sua antitesi, il devastante e tetro spettacolo horror della Seconda Guerra Mondiale, Salò.

I titoli in programmazione:

1961, Accattone

1969, Amore e Rabbia ep. La sequenza del fiore di carta

1970, Appunti per un’Orestiade africana

1965, Comizi d’Amore

1965, Edipo Re1972, I racconti di Canterbury

1971, Il Decameron

1974, Il fiore delle mille e una notte

1964, Il Vangelo secondo Matteo

1971, Le Mura di Sana’a1962, Mamma Roma

1969, Medea1969, Porcile

1963, Rogopag – ep. La ricotta

1976, Salò e le 120 giornate di Sodoma

1965, Sopralluoghi in Palestina

1968, Teorema

1966, Uccellacci e Uccellini + Totò al circo

Fonte: Cinecittà

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