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Dante, il poeta eterno


La contemporaneità della Divina Commedia e l’universalità del Poema dantesco magistralmente connessi al tempo presente attraverso l’arte digitale. È un incontro che fa leva sulla contemplazione e la meraviglia quello proposto dal progetto culturale Dante. Il Poeta Eterno di Felice Limosani per celebrare l’anniversario dantesco.

Il progetto, che ha il patrocinio del Comitato nazionale per le celebrazioni dantesche del MiBAC, è promosso dal Fondo Edifici di culto del ministero dell’Interno, dal Comune di Firenze e dall’Opera di Santa Croce insieme a Felice Limosani Studio con il partecipe consenso della Comunità dei Frati Minori Conventuali, presenti anche nel comitato scientifico che si avvale del prezioso coordinamento di Enrico Malato, Andrea Mazzucchi, Lucia Battaglia Ricci e Jeffrey Schnapp.

Le Digital Humanities per la Commedia – Dante torna a Firenze attraverso il linguaggio delle Digital Humanities dove si intrecciano discipline umanistiche e tecnologie digitali, di cui Limosani è uno dei principali interpreti artistici.

La Commedia dimostra così la sua inesauribile vitalità: il suo messaggio viene riformulato e declinato attraverso la tecnologia in un una partitura visiva e sonora sensoriale, creando una narrazione aperta a tutti che induce a un’esperienza personale, emozionale e spirituale.

Il visibile parlare nella Cappella Pazzi – Il progetto si fonda su una operazione artistica site specific, che prende vita nel complesso monumentale di Santa Croce, luogo della memoria condivisa e spazio dantesco per eccellenza.

C’è la grande poesia di Dante che parla per immagini, attraverso il visibile parlare che proprio il Sommo Poeta conia nel decimo canto del Purgatorio. La Commedia viene rappresentata e parla una forza espressiva intensa, la stessa con cui ha toccato donne e uomini di tutti i tempi, nel lungo percorso dalla pergamena ai pixel.

Nella Cappella Pazzi, che si apre ancora una volta alla sperimentazione della contemporaneità, Limosani si mette alla ricerca di una nuova grammatica facendo dialogare, con la sua opera immersiva, l’ineguagliabile spazio architettonico del Brunelleschi con l’arte e con la musica corale, scritta appositamente per l’opera attraverso la ricerca e la trasposizione di spartiti religiosi medioevali.

Commedia libro vivente con le incisioni di Doré – A distanza di un secolo Dante. Il Poeta Eterno, restituisce per la prima volta nella storia, il maestoso ciclo delle incisioni di Gustave Doré in un corpus visivo animato, musicato e sensoriale, che aggiunge un’ulteriore innovazione alla storia della ricezione del poema, quella digitale.

La Commedia diventa un libro vivente attraverso la digitalizzazione delle 135 tavole della Divina Commedia illustrata da Gustave Doré (75 dell’Inferno, 42 del Purgatorio e 18 del Paradiso. Le incisioni rielaborate si susseguono in un continuum, perfettamente in armonia con l’architettura della Cappella Pazzi, creando una dimensione percettiva senza precedenti del viaggio ultraterreno di Dante. Così visitatori vengono accompagnati nell’incontro con la grande narrazione del Poema e con l’universalità della Commedia che ancora oggi sa parlare all’umanità.

Un progetto per il futuroDante, il poeta eterno è un progetto multimodale che guarda al futuro e che resterà nella memoria oltre l’anniversario dantesco. Il lavoro artistico condotto da Felice Limosani è stato acquisito per la custodia e divulgazione a lungo termine dalla Harvard Library nella sezione Digital Collections. Così la nuova Commedia continuerà a vivere in ambito internazionale come un libro elettronico open-source.

Digitalizzazione e re-work artistico – Le incisioni sono state digitalizzate in altissima risoluzione e trattate con un re-work artistico che aumenta la superficie delle immagini di due terzi e la percezione delle scene. La proporzione originaria verticale è portata a una larghezza orizzontale rendendo le immagini adatte ai nuovi libri fruibili su schermi, computer, tablet e applicativi di realtà aumentata e realtà virtuale.

Insieme per Dante L’unicità del progetto ha coinvolto un gruppo di sostenitori prestigiosi e sensibili all’innovazione culturale. TIM come excellence partner ed Eni, Intesa San Paolo e Poste Italiane nel ruolo di main partners, hanno sostenuto convintamente l’iniziativa che vede ancora una volta Firenze laboratorio di creatività. La mostra ha inoltre il contributo della Fondazione CR Firenze, il sostegno della Regione Toscana e della Camera di Commercio di Firenze e vede la collaborazione di K-Array e di Nana Bianca.

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