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Il progetto nazionale “Affido culturale”

È al IV piano attico della storica struttura Ex Istituto Luce della Sala Rossa del VII Municipio, che si è ufficialmente dato l’avvio a Roma al progetto nazionale “AC – Affido Culturale”, realizzato anche nelle città di Napoli, Bari e Modena.

L’idea di fondo di AC è molto semplice: favorire e sostenere anche economicamente un patto tra famiglie di diverse estrazioni economiche e sociali per garantire a bambine e bambini, tra i 5 e gli 11 anni, esperienze formative, di aggregazione e inclusione sociale e di educazione informale e diffusa. Famiglie, imprese e scuole sono invitate ad aderire al progetto per realizzare una rete di solidarietà sociale in grado di offrire ai più piccoli consumi culturali di vario genere.

Referente su Roma del progetto AC è l’associazione culturale Casa dello Spettatore che, oltre a organizzare la rete delle strutture convenzionate, reperire e abbinare le famiglie, offrirà loro un supporto costante durante tutto lo svolgimento dell’iniziativa, mentre le operatrici del Centro Nascita Montessori seguiranno la parte relativa alla formazione, tutoraggio, monitoraggio e valutazione.

Giorgio Testa, presidente di Casa dello Spettatore insieme agli altri colleghi e colleghe raccontano la genesi del progetto, le sue peculiarità e unicità, e soprattutto come sia semplice e possibile ancora partecipare, nonostante le non poche difficoltà causate dal periodo storico.

Intervenuti con un contributo video, il Nobile Don Nicola Caracciolo di San Vito dei Duchi di San Vito, Governatore alla Beneficenza e all’Assistenza del Pio Monte della Misericordia e Ivan Esposito, ideatore di Affido culturale; dal vivo, invece, come padrona di casa, l’Assessora alle Politiche Educative e Scolastiche, Culturali, Sportive e Giovanili Elena De Santis, grazie alla quale si è firmato un Protocollo d’Intesa con la Comunità Educante Diffusa del VII Municipio, per divulgare AC presso gli istituti scolastici, le famiglie e gli esercenti culturali del territorio.

Presenti, inoltre, come rappresentanti dei partner sul territorio: Rosa Monachelli del Centro Nascita Montessori, Serenella Bugli dell’Istituto Comprensivo Via Pirotta e Alessandro Piacentini dell’Istituto Comprensivo Via dei Sesami; alcune fra le realtà associazioni sensibili, ad esempio, Maura Zacchi, dell’Associazione Genitori Scuola Di Donato oltre che, naturalmente, alcune fra le realtà coinvolte come esercenti culturali.

Su Roma, l’offerta culturale da proporre alle famiglie si è composta convenzionando strutture di vario genere come cinema, teatri, musei, biblioteche, librerie, ludoteche e concentrando le attività prevalentemente nel quadrante sud–est della città.

AC è un grande gioco per attraversare, vivere e scoprire con nuovi occhi tutta la città, per promuovere la solidarietà sociale e la cultura e favorire la costruzione di una comunità educante fondata sulla condivisione di esperienze culturali, artistiche e ludiche e, naturalmente, valido supporto alle imprese culturali.

Un viaggio di 29 tappe in 14 mesi durante il quale 50 squadre da 2 famiglie si incontreranno e giocheranno insieme: le famiglie abbinate decideranno le tappe con l’aiuto di un’app che indicherà loro tutte le strutture convenzionate, le attività tra le quali scegliere e fornirà ad ogni squadra delle monete virtuali, gli e-ducati, per coprire i costi a carico del progetto; per ogni bambina o bambino della famiglia “affidata” sono previste 3 gratuità, il trasporto pubblico andata e ritorno e un buono merenda.

PER MAGGIORI INFO:
AC – Affido Culturale Roma – Casa dello Spettatore
affidoculturale.roma@gmail.com | 351 988 20 78
https://www.casadellospettatore.it/affido-culturale/
https://www.conibambini.org
https://percorsiconibambini.it/ac-affidoculturale/

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