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La sfida dei territori: il settore gomma e plastica

Il Quotidiano Nazionale Il Giorno invita i rappresentanti delle istituzioni e delle filiere per trattare il tema del futuro sostenibile delle plastiche, in bilico tra una sempre più estrema necessità di orientamento al riciclo e l’obiettivo di realizzare prodotti innovativi, non solo in termini di prestazioni ma anche di coscienza ambientale. Gli eventi che hanno stravolto il mondo negli ultimi due anni hanno generato una situazione di emergenza per tutti i settori produttivi, che spazia dalla carenza delle materie prime ai costi sempre più insostenibili dell’energia, che si vanno a sommare all’allerta ambientale.

In questo scenario è doveroso accendere i riflettori su uno dei settori trainanti per l’economia locale, che fornisce prodotti ormai indispensabili per le attività produttive e la vita di tutti i giorni.

Recenti studi hanno confermato che il processo di trasformazione industriale oggi si muove nella direzione della sostenibilità. Nonostante le difficoltà del periodo, la sensibilità al tema è aumentata e le aziende hanno implementato processi volti alla sostenibilità all’interno delle loro realtà. Tra gli aspetti su cui si sta puntando maggiormente, al primo posto c’è la riduzione dei consumi, seguita dall’attenzione all’inquinamento e dall’impatto ambientale, insieme a un orientamento crescente verso l’eco-sostenibilità dei prodotti.

Queste le domande alle quali QN Il Giorno invita a rispondere:

Sostenibilità ed economia circolare: quanto stanno modificando le strategie aziendali? 

Su quali tecnologie innovative si sta investendo maggiormente? 

Qual è il ruolo della formazione e come lo sviluppo di competenze adeguate in questa fase può accelerare la crescita?

Matteo Dell’Acqua, Ceo ADFlex SPA e presidente di Yes For Europe commenta: “Una filiera responsabile e attenta al proprio impatto ambientale non è solo una garanzia per il proprio territorio, ma è soprattutto il primo passo per preservare competitività e innovazione per un settore che già è ai vertici dell’export italiano. Oltre all’impegno delle aziende serve però un quadro regolatorio chiaro e stabile, ed un’adeguata rappresentanza anche presso le Istituzioni Europee, che ad oggi sono la principale fonte normativa per il settore”. 

Luca Gotti, responsabile della Direzione territoriale Lombardia Ovest BPER Banca: “BPER Banca ha da sempre voluto essere presente sul territorio bergamasco e lombardo, mostrando grande vicinanza alle imprese e al loro sviluppo. In questa tavola rotonda ci si è confrontato sul tema della sostenibilità, che per BPER Banca è molto rilevante. Le politiche ESG, infatti, ci hanno sempre visto protagonisti. Nel Piano Industriale, presentato lo scorso 10 giugno a Milano, sono state tracciate le direttrici di sviluppo anche in ambito ESG in un’ottica di creazione di valore condiviso, con azioni e obiettivi concreti per tutte le linee di intervento del Piano. È previsto, inoltre, un plafond di oltre 7 miliardi in erogazioni di credito green a supporto della transizione ecologica di aziende e famiglie. BPER Banca è anche “banca finanziatrice” di “Economia Circolare”, l’incentivo che favorisce la riconversione delle attività produttive verso un modello di economia del recupero e del riutilizzo con impatto positivo sull’ambiente”.

Giovanni Marseguerra, Pro-Rettore Università Cattolica del Sacro Cuore: “Il tessuto industriale italiano, anche in una fase così complessa dello scenario economico globale, sta dimostrando una straordinaria capacità di resilienza e ripresa. A dimostrazione che il nostro sistema produttivo è dotato di filiere ben strutturate e di imprese assai resilienti. In questo contesto così complicato, la Rubber valley del Sebino ha mostrato nel 2021 tutta la sua forza e capacità di competere a livello globale registrando per il suo export una crescita dell’11.8% rispetto ai livelli pre-pandemici del 2019, pur trovandosi ad operare in un settore, quello della gomma e plastica, che sta attraversando una fase di grande trasformazione. Per promuovere la sostenibilità, è necessario oggi comprendere che la difesa dei posti di lavoro e la lotta per l’ambiente sono una cosa sola. E’ una equivalenza che va capita in tutte le sue molteplici implicazioni. Per fortuna sta crescendo, soprattutto tra i giovani, una nuova sensibilità ambientale che riguarda ad un tempo anche l’idea di giustizia sociale, il senso di solidarietà e il tipo di crescita economica che vogliamo”.

Eleonora Rizzuto, presidente e Fondatrice AISEC – Associazione Italiana per lo Sviluppo dell’Economia Circolare e Direttore dello Sviluppo Sostenibile di Bulgari e del gruppo LVMH: “L’economia circolare è una realtà imprescindibile e fondamentale per tutti gli stakeholders in gioco: che siano imprese, enti locali o soggetti municipalizzati, la sostenibilità economica, ambientale e sociale dei suoi processi innovativi rende impossibile non adeguarsi al cambiamento. L’economia circolare non riguarda esclusivamente la produzione e quindi l’intervento diretto sulle plastiche, la riduzione dell’impiego di materiali non riciclabili e il loro corretto smaltimento, ma si esplica in un discorso più ampio, che ha l’obiettivo di educare il consumare attraverso la formazione e la divulgazione di conoscenze corrette e attuabili. La circolarità, dunque, viaggia su un doppio binario: da un lato il produttore, impegnato in una costante attività di ricerca e sviluppo, e dall’altro lato vi è il consumatore, sempre più attento e consapevole circa l’impatto dei propri comportamenti”.

Paolo Rota, presidente del Gruppo Materie Plastiche e Gomma Confindustria Bergamo: “Il settore della gomma e plastica rappresenta per il nostro territorio un patrimonio di grande importanza ed è uno dei principali a livello nazionale. Da tempo le imprese sono coinvolte nello sviluppo della circular economy e della sostenibilità dei prodotti. Parallelamente, come Confindustria Bergamo ci siamo anche impegnati in progetti di disseminazione culturale, con un’attenzione particolare alle scuole, per contribuire a un corretto approccio sul tema. Molto spesso viene infatti dato risalto al ruolo della plastica nell’inquinamento, ma non si evidenzia parallelamente che il suo impiego nella produzione di tanti oggetti di uso quotidiano ha consentito di ottenere un fortissimo risparmio, nel corso degli anni, di materie prime e primarie. Inoltre il settore si è rivelato particolarmente virtuoso nel recupero e nel riciclo dei materiali ed è costantemente alla ricerca di soluzioni sempre più innovative”.

Mauro Sangalli, segretario generale Casartigiani Lombardia: “Ci deve, però, guidare l’equilibrio e il buon senso trovando soluzioni che sappiano far convivere in maniera armonica sviluppo economico, miglioramento della qualità della vita e tutela ambientale. Una sfida non facile perché parliamo di tre elementi fino a ora poco equilibrati”.

Antonio Sileo, direttore dell’Osservatorio Innov-E dell’Istituto per la Competitività (I-Com) e Fellow Green – Università Bocconi: “Non sempre l’introduzione di eco-innovazioni si traduce in prodotti che sono immediatamente percepiti convenienti e soddisfacenti dai consumatori. Il caso dell’auto elettrica è esemplare: pur crescendo l’offerta di modelli (anche con versioni di accesso relativamente “convenienti”) i dati di vendita parlano chiaro: i grandi numeri sono lontani. Per taluni prodotti, però, il beneficio ambientale – e con esso e l’eco-innovazione che lo genera – si traduce in un concreto vantaggio economico per il consumatore, che peraltro ne ha chiara ed evidente percezione. Il caso degli pneumatici ne è un esempio virtuoso e paradigmatico: tanto i prodotti realizzati con specifiche prestazioni ecologiche, quanto i prodotti realizzati con materiali biodegradabili o ancor di più gli pneumatici ricostruiti sono apprezzati e acquistati dai consumatori innanzitutto per la convenienza che offrono. Unendo così a un vantaggio ambientale per la società, un vantaggio economico privato, certificato anche da un efficace sistema di etichettatura.”

Gli incontri sono aperti al pubblico, previa iscrizione al link qndistrettilgiorno.it.

Sarà possibile assistere  alla diretta streaming collegandosi al link www.quotidiano.net/distrettogommaplastica.

Partner dell’iniziativa BPER Banca e CASARTIGIANI

PROGRAMMA

7 luglio 2022 ore 18.00

Location: Auditorium Confindustria – Kilometro rosso, Gate 5- Bergamo

Sandro NERI introduce Agnese PINI, neo direttrice unica di tutte le testate del Gruppo Monrif – QN Quotidiano Nazionale, Il Giorno, il Resto del Carlino e La Nazione

Saluti istituzionali:

Raffaele CATTANEO, Assessore all’Ambiente e Clima Regione Lombardia

Talk moderato da Sandro NERI

Matteo DELL’ACQUA, Ceo ADFlex SPA e presidente di Yes For Europe

Luca GOTTI, direttore territoriale Lombardia Ovest BPER Banca

Giovanni MARSEGUERRA, Pro-Rettore Università Cattolica del Sacro Cuore

Eleonora RIZZUTO, presidente e fondatrice dell’Associazione senza scopo di lucro AISEC (Associazione Italiana per lo Sviluppo dell’Economia Circolare) che fa parte di ASviS – Associazione Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e Direttore dello Sviluppo Sostenibile di Bulgari e del Gruppo LVMH

Paolo ROTA, presidente del Gruppo Materie Plastiche e Gomma Confindustria Bergamo

Mauro SANGALLI, segretario generale Casartigiani Lombardia

Antonio SILEO, direttore Osservatorio Innov-E dell’Istituto per la Competitività (I-Com) e Fellow Green – Università Bocconi

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