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Una bella storia di imprenditoria intelligente

Sentirsi a casa anche quando non lo si è. Anche quando siamo ospiti di una struttura per anziani specializzata in malati di Alzehimer.

“Crediamo nella creazione di un mondo in cui i ricordi sono preziosi, le relazioni amate e i nostri anziani venerati. La nostra convinzione radicata è l’innovazione e la sfida allo status quo creando un ambiente di cure terapeutiche che non solo nutre un benessere assoluto, ma stimola anche i ricordi perduti”.

Queste le belle parole di John Makesh, fondatore e CEO del gruppo “The Lantern”, che ha avuto un’intuizione geniale di cui hanno beneficiato sia gli ospiti delle strutture che gestisce, sia il suo business: trasformare la casa di riposo in un piccolo paese, dove le stanze degli ospiti diventano piccole case di quartiere in stile tipicamente americano degli anni ’30 e ’40, con un simil tappeto erboso, una piccola piazzetta per incontrarsi e scambiare due chiacchiere magari davanti ad una bevanda “acquistata” al coffee bar.

Al momento le sedi “The Lantern” che ospitano persone colpite dall’Alzehimer sono tre, tutte nello stato dell’Ohio: Lantern di Madison, Lantern di Chagrin Valley e Lantern di Saybrook. A fare da pioniere è stata la struttura di Chagrin Valley e poi, visti gli ottimi risultati ottenuti, si è allargata con la creazione degli altri due centri.

Intento del progetto di Makesh, incentrato sulla cura della memoria, è quello di creare “una capsula del tempo progettata per suggerire, facilitare, nutrire e recuperare ricordi per consentire agli anziani di vivere una vita allegra, ricca di felicità e vigore. Il suo approccio include la progettazione di comunità che si sforzano di ricordare ai residenti le loro esperienze di vita e di promuovere l’indipendenza funzionale. Metterli a proprio agio e ridurre l’agitazione e l’ansia che spesso affligge le persone affette da demenza e Alzheimer è uno degli obiettivi primari del programma di cura che utilizza l’ambiente, l’apprendimento e le attività dell’individuo per attivare i ricordi repressi e stimolare l’apprendimento più recente”.

Per questo fuori dalle porte delle case, sotto i piccoli portici, ci sono le sedie a dondolo dove gli anziani possono sedersi e rivivere i loro ricordi, creandosene anche dei nuovi, grazie agli stimoli olfattivi, uditivi e visivi pensati per loro. Profumi aromaterapici vengono diffusi nell’aria per stimolare certe emozioni ed azioni; durante il giorno dagli altoparlanti si sentono suoni come il cinguettio degli uccelli, che danno la sensazione di stare all’aperto e viene trasmessa la musica per far rilassare gli ospiti.

“Le persone non sono con noi per svanire tranquillamente dalla società, ma vengono da noi per vivere una vita dignitosa” dichiara Makesh.

Fonte delle immagini: https://lanternlifestyle.com/

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