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Nuova Sabatini Capitalizzazione, le domande dal 1° ottobre

finanziamenti

Al via il 1° ottobre le domande di accesso per le agevolazioni della “Nuova Sabatini Capitalizzazione”. Una circolare direttoriale del ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito i termini e le modalità di presentazione delle richieste di contributo.

Obiettivo del provvedimento è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese, sostenendo investimenti per l’acquisto, o l’acquisizione in leasing, di macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.

Con un finanziamento di 80 milioni di euro, la misura è rivolta alle Micro, piccole e medie imprese di tutti i settori, ad esclusione di quello finanziario ed assicurativo (sezione K della classificazione ATECO 2007), che:

  • Sono costituite in forma di società di capitali;
  • Non annoverano tra gli amministratori o i soci persone condannate con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per il reato di cui all’art 2632 codice civile;
  • Sono state impegnate in un processo di capitalizzazione in misura non inferiore al 30% dell’importo del finanziamento.

L’agevolazione è concessa alle Pmi sotto forma di contributo in conto impianti, il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento ad un tasso d’interesse annuo del:

  • 5% per le micro e piccole imprese;
  • 3,575%, per le medie imprese.

Si ricorda che in base alla raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE e del decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, sono considerate:

  • Microimprese: le imprese che hanno meno di 10 occupati e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro;
  • Piccole imprese: le imprese che hanno meno di 50 occupati e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro;
  • Medie imprese: le imprese che hanno meno di 250 occupati annuo e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro.

Per ulteriori informazioni si rimanda alla pagina dedicata sul sito del Mimit qui.

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