
Sostenere la nascita di nuove attività imprenditoriali, contrastare l’economia sommersa e favorire l’occupazione: sono questi gli obiettivi del Nuovo fondo futuro (Nff), la misura della Regione Lazio destinata alle microimprese in fase di avviamento che incontrano difficoltà nell’accesso ai tradizionali canali di credito. L’iniziativa punta a supportare l’autoimpiego e l’inclusione lavorativa, con particolare attenzione ai lavoratori con contratti atipici. Il fondo prevede l’erogazione di finanziamenti agevolati a tasso zero per sostenere investimenti, spese operative e nuovi progetti imprenditoriali.
Il Nuovo fondo futuro mette a disposizione prestiti agevolati da 5.000 a 25.000 euro, con durata complessiva di 72 mesi e 12 mesi di preammortamento.
Le condizioni prevedono:
- tasso di interesse pari a zero
- rimborso con rate mensili costanti posticipate
- copertura fino al 100% del progetto presentato
- abbuono delle ultime 12 rate per le imprese in regola con il piano di ammortamento.
Sono ammessi anche progetti di valore superiore a 25.000 euro; in questo caso il finanziamento coprirà solo una parte dell’investimento complessivo. Il costo minimo del progetto deve essere pari ad almeno 5.000 euro.
Il bando è rivolto alle microimprese costituite da non oltre 36 mesi alla data di presentazione della domanda. Per i liberi professionisti fa fede la data di apertura della partita Iva.
Possono partecipare liberi professionisti con partita Iva e residenza fiscale nel Lazio, ditte individuali, Società in nome collettivo (Snc), Società in accomandita semplice (Sas), Società cooperative, Società a responsabilità limitata (Srl), Società a responsabilità limitata semplificata (Srls).
Sono ammesse anche imprese non ancora costituite al momento della domanda, purché aprano una sede operativa nel Lazio entro la sottoscrizione del contratto di finanziamento.
Le imprese dovranno inoltre trovarsi in difficoltà di accesso al credito tradizionale, essere in regola con gli obblighi contributivi (Durc), possedere la polizza assicurativa catastrofale.
Il finanziamento potrà essere utilizzato per:
- investimenti materiali e immateriali
- consulenze
- esigenze di capitale circolante
- rafforzamento delle attività aziendali
- sviluppo di nuovi progetti imprenditoriali.
In fase di domanda è necessario presentare un progetto dettagliato, da completare entro dodici mesi dalla prima erogazione. Durante la realizzazione, il beneficiario dovrà trasmettere relazioni periodiche sullo stato di avanzamento e una relazione finale conclusiva.
Le domande possono essere presentate esclusivamente online sul portale Fare Lazio, nella sezione dedicata al Nuovo fondo futuro.
La procedura è a sportello e le richieste vengono esaminate in ordine cronologico di protocollo, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Non è previsto alcun meccanismo di overbooking.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
