domenica , Settembre 22 2019
Home / Comunicazione / Consultazione su quali passi possiamo percorrere per reinventare l’Europa

Consultazione su quali passi possiamo percorrere per reinventare l’Europa

La piattaforma civica europea Make.org e l’associazione civica transnazionale Civico Europa, co-fondatrici dell’iniziativa WeEuropeans, lanciano la più ampia consultazione civica mai realizzata in Europa.

Fino al 15 marzo 2019, in 24 lingue e 27 Stati membri d’Europa, la consultazione permette a ogni cittadino di far sentire la propria voce condividendo proposte per reinventare l’Europa e votando quelle degli altri cittadini.

Questa campagna di informazione e mobilitazione senza precedenti raggiungerà almeno 100 milioni di europei. Di questi, 10 milioni voteranno e invieranno le proprie proposte. Le 10 proposte che otterranno la maggiore approvazione andranno a comporre un’Agenda dei cittadini, che sarà presentata dai cittadini stessi, il 22 marzo, agli attori della società politica e civile di ogni Paese presso il Parlamento europeo. Entro le elezioni europee di maggio, WeEuropeans diffonderà l’Agenda dei cittadini a tutta l’Unione europea.

WeEuropeans è un’iniziativa apartitica che vuole rimettere i cittadini al centro del progetto europeo.

L’Europa è a un punto di svolta. Oggi, gli europei si sentono distanti sia dai leader politici sia dall’Unione europea. Inutile dirlo, i cittadini devono essere rimessi al centro della democrazia.

WeEuropeans è un’iniziativa che permette a tutti i cittadini degli stati membri europei di prendere in mano il progetto europeo, essere coinvolti in un dibattito pubblico e, soprattutto, essere ascoltati.

Il progetto è stato lanciato il 15 dicembre 2018 attraverso una pubblicazione firmata da 150 personaggi di diversa estrazione sociale. In Italia è stata firmato da:

–              Alberto Alemanno, professore di legge, fondatore di The Good Lobby;

–              Marco Bentivogli, segretario generale di Fim-Cisl;

–              Brando Benifei, membro del Parlamento europeo;

–              Anna Bonaiuto, attrice;

–              Mercedes Bresso, membro del Parlamento europeo, ex-presidente del Comitato europeo delle Regioni;

–              Massimo Cacciari, filosofo, ex-sindaco di Venezia ed ex-membro del Parlamento europeo;

–              Silvia Costa, membro del Parlamento europeo;

–              Virgilio Dastoli, presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo;

–              Michele Fiorillo, filosofo, coordinatore della rete di Civico Europa;

–              Marco Ghetti, presidente del movimento civico “Per l’Italia con l’Europa”;

–              Sandro Gozi, presidente dell’Unione dei Federalisti Europei, ex-sottosegretario agli Affari europei;

–              Luca Jahier, presidente dei Comitato economico e sociale europeo (Cese);

–              Riccardo Maraga, avvocato specializzato in diritto del lavoro;

–              Ferdinando Nelli Feroci, ex-ambasciatore e rappresentante permanente d’Italia presso l’Unione europea, ex-commissario europeo, Presidente dell’Istituto Affari Internazionali (IAI);

–              Ottavia Piccolo, attrice;

–              Francesco Profumo, ex-ministro, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo;

–              Francesca Ratti, ex-segretario generale aggiunto del Parlamento Europeo, membro fondatore e copresidente di Civico Europa;

–              Roberto Saviano, scrittore;

–              Elly Schlein, Membro del Parlamento europeo;

–              Luca Visentini, segretario generale della confederazione europea dei sindacati;

–              Marco Zatterin, giornalista.

Dallo scorso 8 febbraio una consultazione civica senza precedenti sta dando vita all’Agenda dei cittadini: le 10 proposte più votate dai cittadini europei per reinventare l’Europa.

Oggi, WeEuropeans invita i cittadini a prendere parte alla più ampia consultazione mai realizzata in Europa. Questa consultazione ha luogo sui social media, direttamente sui siti internet dei media partner dell’iniziativa. Ogni cittadino può partecipare rispondendo alla domanda: “Quali sono i concreti passi che possiamo percorrere per reinventare l’Europa?”, inviando le proprie proposte o votando quelle degli altri cittadini.

  • Dall’8 febbraio al 7 marzo: i cittadini sono invitati a prendere parte alla consultazione online, facendo le proprie proposte e votando quelle degli altri;
  • 7 marzo: le 10 proposte più votate di ogni Paese saranno tradotte in tutte le 27 lingue dei Paesi europei;
  • Dall’8 al 15 marzo: i cittadini dei 27 Paesi voteranno contemporaneamente le 270 proposte così da individuare le 10 più approvate, le quali andranno a comporre l’Agenda dei cittadini.

A partire dal 22 marzo 2019, WeEuropeans diffonderà l’Agenda dei cittadini in Europa così che gli attori europei della società politica e civile possano portare avanti la causa.

Nell’arco di due mesi, WeEuropeans richiamerà la società civile e gli attori politici per incentrare il dibattito attorno agli interessi dei cittadini europei.

  • 22 marzo: l’Agenda dei cittadini sarà presentata agli attori della società politica e civile europea presso il Parlamento europeo.
  • Dal 22 marzo fino alle Elezioni europee del 23-26 maggio: l’Agenda dei Cittadini sarà messa a disposizione di tutti i cittadini europei e indirizzata agli attori della società politica e civile di tutta Europa, che prenderanno la loro posizione.
  • 9 maggio: l’Agenda dei cittadini sarà presentata a Sibiu al Consiglio Europeo, dedicato al futuro dell’Unione europea.

Gli organizzatori

CIVICO Europa è un’associazione no-profit, indipendente e transnazionale. Il suo obiettivo è permettere ai cittadini europei di riprendere controllo del progetto Europeo. L’associazione mette insieme una quantità di persone convinte, a prescindere dalla posizione politica, che sia arrivato il tempo di trasformare l’Unione Europea in una forza democratica fondata su una costante partecipazione civica.

MAKE.ORG è un’associaizone civica europea. La sua missione è coinvolgere i cittadini e la società civile per produrre cambiamenti sociali positivi. Per farlo, Make.org ha sviluppato una piattaforma che permette di ricavare consenso coivolgendo milioni di cittadini attraverso domande aperte di pubblico interesse, in diverse lingue.

(Gia.Cas.)

Check Also

Le prospettive italiane: un convegno a Torino

Quali prospettive si delineano per l’Italia con il governo giallo-rosso e soprattutto con i “temporali” …