
Crisi di nascite in Cina. Secondo infatti l’ultimo censimento, su base decennale, si è registrato un calo notevole del tasso di natalità nel paese più popoloso al mondo. Un fatto questo che ha portato il governo guidato da Xi Jinping ad abolire la restrizione per le famiglie per un massimo due figli per ogni nucleo, autorizzando ad avere fino a tre figli.
L’importanza della decisione presa da Pechino si riscontra dal fatto che si è gradualmente andati a invertire quella “politica del figlio unico” che per quasi 40 anni aveva adottato, revocata nel 2016 in seguito a preoccupazioni crescenti per un rapido invecchiamento della popolazione e le possibili conseguenze sull’economia del Paese.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
