
Sono ufficialmente aperti i termini per la presentazione delle domande di accesso ai 731 milioni di euro stanziati dal ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit) nell’ambito degli Accordi per l’innovazione, una misura pensata per rafforzare la competitività delle imprese italiane attraverso investimenti in progetti di sviluppo industriale ad alto contenuto tecnologico. Le risorse sono rivolte sia alle aziende che ai centri di ricerca e si presentano sotto forma di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per progetti di ricerca e sviluppo. Di questi, 530 milioni sono destinati a iniziative nei settori automotive e trasporti, materiali avanzati, robotica e semiconduttori, mentre 201 milioni sostengono progetti legati a tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini, realtà virtuale e aumentata.
Possono accedere alle agevolazioni imprese di qualsiasi dimensione, purché abbiano almeno due bilanci approvati e operino nei settori industriale e dei trasporti, oltre a centri di ricerca e imprese di servizi. È possibile presentare anche progetti congiunti, che coinvolgano fino a un massimo di cinque soggetti tra aziende e centri di ricerca, favorendo così partenariati innovativi lungo la filiera.
La misura prevede contributi diretti ai costi di progetto fino al 45% per le piccole imprese, al 35% per le medie e al 25% per le grandi, con la possibilità di abbinare un finanziamento agevolato fino al 20% delle spese ammissibili. Circa un terzo delle risorse complessive è riservato a progetti di ricerca e sviluppo realizzati nelle regioni del Mezzogiorno, con l’obiettivo di ridurre i divari territoriali e sostenere gli investimenti innovativi nel Sud Italia.
Le domande possono essere presentate fino alle ore 18.00 del 18 febbraio, tramite le modalità indicate dal Mimit, rispettando i requisiti formali e sostanziali previsti dal decreto ministeriale.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
