
È “Powering the Future”, il progetto vincitore del concorso internazionale WindDesign pensato da Enel per raccogliere le migliori idee di architetti, ingegneri, designer e creativi di tutto il mondo e ripensare l’estetica delle turbine eoliche attraverso soluzioni che combinano funzionalità, design, innovazione e sostenibilità. Firmato dal designer Mario Cucinella e dal Robert Bird Group per la parte ingegneristica, “Powering the Future” si compone di una struttura verticale formata da ipnotiche vele ammainabili.
Il contest, lanciato ad aprile 2025 sul portale Enel Open Innovability, si è concluso il 18 gennaio 2026 al MAXXI di Roma, dove l’amministratore delegato di Enel Flavio Cattaneo ha premiato i tre vincitori scelti tra le centinaia di proposte internazionali pervenute.
Al secondo posto del podio troviamo “WindBioma + WindBloom” di Hope Engineering, con superfici riflettenti che raccolgono acqua per la fauna locale. il terzo posto è andato a “LA3 + Aria” di TECTOO e Buromilan, focalizzato su tecnologia e illuminazione e sulla riduzione dell’impatto visivo e dello sfruttamento del suolo.
La giuria ha assegnato premi speciali per design a “Aeris + Bloom” di Queena Le; per fattibilità tecnico-economica a “Horizon + Sylva” di O’Sullivan Studio; per innovazione e sostenibilità a “Ecospire + Ecoline” di Etesias e Rithem.
Il concorso guarda al futuro dell’energia eolica, premiando progetti capaci di ripensare gli impianti sotto il profilo estetico senza rinunciare all’efficienza produttiva e al dialogo con il paesaggio. Un approccio innovativo che punta a superare il cosiddetto effetto Nimby, spesso alla base delle resistenze locali.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
