
L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) ha fissato il sostegno accoppiato per il riso a 370,11 euro per ettaro, raggiungendo il livello massimo consentito dalla normativa vigente. Una misura che tocca il tetto previsto dal Piano strategico della Pac (Psp) per sostenere il reddito dei risicoltori e garantire la continuità produttiva. In un contesto di forte pressione competitiva internazionale, l’iniziativa si configura come uno strumento essenziale per tutelare il patrimonio risicolo italiano e rafforzare la resilienza del comparto.
Il comparto in Italia e in Europa sta affrontando una grave crisi di mercato, dovuta soprattutto alle importazioni agevolate senza dazio dai Paesi terzi. Questi flussi stanno incidendo pesantemente sulla redditività delle aziende agricole e mettono a rischio l’intera filiera del riso italiano, riconosciuta come eccellenza a livello internazionale.
L’Ente nazionale risi ha espresso profonda soddisfazione per la decisione. “Abbiamo accolto con estremo favore questo provvedimento che rappresenta un polmone vitale per il reddito dei nostri produttori – ha dichiarato la presidente dell’Ente nazionale risi, Natalia Bobba. “Questa operazione dimostra che la buona collaborazione tra gli enti vigilati e il Ministero può portare a risultati concreti e tempestivi per i settori in difficoltà” ha concluso Bobba.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
