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Agroalimentare: arriva il master Food, Wine & Beverage

Un master per formare professionisti capaci di rispondere alle sfide strategiche del settore agroalimentare, unendo competenze tradizionali e visione innovativa. È l’obiettivo del nuovo percorso formativo “Food, Wine & Beverage”, organizzato dall’Università della Tuscia in collaborazione con Crea, Regione Lazio e Arsial, con il patrocinio del Conaf. Il master nasce con l’ambizione di formare professionisti capaci di operare con competenza e visione all’interno della filiera agroalimentare, valorizzando il patrimonio enogastronomico italiano attraverso un approccio integrato e territoriale. Grazie al forte radicamento nel Lazio e a una rete di collaborazioni con imprese, enti pubblici e realtà innovative, sia nazionali che internazionali, il programma offre un’esperienza formativa concreta e professionalizzante. Un percorso immersivo e contemporaneo, in cui qualità, sostenibilità e promozione del made in Italy diventano i pilastri di una strategia replicabile e orientata al futuro.

Il master si propone di formare figure professionali altamente qualificate, capaci di operare con competenza e visione strategica nel settore agroalimentare. Attraverso un approccio tecnico e applicato, il percorso offre gli strumenti per accedere a ruoli di responsabilità in aziende, enti di ricerca e istituzioni pubbliche, contribuendo allo sviluppo sostenibile e innovativo della filiera.

Il programma è rivolto a professionisti e neolaureati di primo livello provenienti da percorsi di studio eterogenei. Pur essendo particolarmente indicato per chi possiede una formazione tecnico-scientifica o economico-gestionale, il master accoglie profili diversi, valorizzando la multidisciplinarità come risorsa per affrontare le sfide complesse del settore agroalimentare.

Vengono integrate competenze specialistiche con una visione sistemica della filiera agroalimentare, coniugando:

  • produzione, trasformazione e conservazione di alimenti, vino e bevande
  • qualità, sicurezza alimentare e certificazioni
  • innovazione e sostenibilità ambientale, sociale ed economica
  • digitalizzazione, tracciabilità e tecnologie emergenti
  • analisi dei mercati, trend di consumo e strategie di valorizzazione del made in Italy

Grazie al contributo scientifico del Crea e alla collaborazione sinergica con Regione Lazio e Arsial, il percorso formativo si connette con la filiera agroalimentare del territorio. Inoltre la rete di partner nazionali e internazionali, tra imprese, enti pubblici e realtà innovative, rende il programma un modello replicabile, capace di promuovere il patrimonio enogastronomico italiano nel mondo.

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