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AIS Toscana: alla ricerca del Miglior Sommelier

Ritorna dopo due anni di sospensione, il concorso per decretare il “Miglior Sommelier della Toscana”.

Quest’anno i sommelier tornano a sfidarsi per il gran finale domenica 4 settembre sul palcoscenico Teatro Roma di Castagneto Carducci.

Dopo un’interruzione causa pandemia della competizione, che ha visto non assegnato per ben due anni il titolo regionale, finalmente arriva la nuova edizione del concorso che ha portato fino ad oggi molta fortuna ai suoi vincitori ed ai finalisti. Nelle ultime tre edizioni del concorso per eleggere il Miglior Sommelier d’Italia infatti, per ben due volte si è trattato di sommelier usciti vincitori nel medesimo anno dal concorso Miglior Sommelier della Toscana: Simone Loguercio nel 2018 e Valentino Tesi nel 2019. Accanto a loro sul podio nazionale, comunque, è stato sempre ben rappresentato il Granducato con nomi di sommelier più volte finalisti nella competizione regionale.

“Il fatto che per molti dei nostri soci il concorso Miglior Sommelier della Toscana abbia rappresentato un importante trampolino di lancio – ha commentato il presidente di AIS Toscana Cristiano Cini – ci porta a convergere sull’idea di quanto sia importante investire in formazione di alto livello. Per questo motivo ho posto proprio l’ulteriore innalzamento qualitativo delle attività formative tra le priorità del mio secondo mandato di Presidente. I nostri ragazzi nel tempo ci hanno dato immense soddisfazioni nelle competizioni più importanti di settore, salendo spesso sul gradino più alto del podio nazionale o comunque qualificandosi quasi sempre tra i finalisti del concorso per il Miglior Sommelier AIS d’Italia. Ciò significa che la preparazione che acquisiscono per questa competizione è di alto livello, così come di alto livello è l’impegno che ciascuno di loro profonde. Certo, la preparazione non è comunque mai fine a sé stessa – conclude Cini – se da una parte è vero che è propedeutica al raggiungimento di una grande soddisfazione personale, dall’altra rappresenta in ogni caso le basi di una grande professionalità spendibile in un mercato del lavoro sempre più interessato a figure professionalizzate legate al mondo del vino”.

Immutata rispetto al passato la formula che caratterizzerà la competizione: al mattino prova scritta teorica di preselezione e al pomeriggio disputa della fase finale con sfide dirette tra i quattro semifinalisti, che si scontreranno a due a due su prove di riconoscimento alla cieca di alcuni vini, tecniche di servizio e decantazione, fino alla prova finale di comunicazione, in cui sono chiamati a raccontare un personaggio, un vino o un territorio. Sulle stesse prove si svolgerà poi la finalissima a due, da cui uscirà il nome del successore di Valentino Tesi che diventerà il nuovo ambasciatore della sommellerie toscana.

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