lunedì , Febbraio 16 2026
Home / Comunicazione / Agricoltura, Pesca & Ambiente / Biferno rosso protagonista nel 2026: doppio premio per il vino del Molise

Biferno rosso protagonista nel 2026: doppio premio per il vino del Molise

Biferno rosso

Il Biferno rosso ottiene un doppio riconoscimento: i Tre Bicchieri sulla guida Vini d’Italia 2026 (prima volta per questa Doc) e il premio Miglior rapporto qualità prezzo sulla guida Berebene 2026. Un segnale importante non solo per il comparto vitivinicolo, ma soprattutto per l’agricoltura molisana. In un territorio di dimensioni contenute come il Molise, con un numero limitato di aziende vitivinicole, la qualità può diventare la chiave per emergere sui mercati nazionali e attrarre l’attenzione degli appassionati più attenti. Produzioni sempre più curate e un legame stretto con la terra rappresentano le leve capaci di suscitare l’interesse e la curiosità dei wine lovers verso questo piccolo territorio. Il Biferno rosso è un vino che, da denominazione poco conosciuta, inizia infatti a ritagliarsi uno spazio sempre più definito tra le eccellenze italiane.

Il Disciplinare di produzione del Masaf lo descrive come “un vino dal colore rubino più o meno intenso, con riflessi granati se invecchiato; un odore gradevole, caratteristico, con profumo etereo se invecchiato e un sapore asciutto, armonico, vellutato, giustamente tannico”. Per conquistare la Denominazione di origine controllata (Doc), i vigneti devono rientrare nella provincia di Campobasso e la base ampelografica (la varietà dei vitigni) è categorica: Montepulciano: minimo 70% – massimo 80%; Aglianico: minimo 10% – massimo 20%. “Possono inoltre concorrere alla produzione di detti vini le uve provenienti dai vitigni a bacca nera, non aromatici, per una percentuale massima del 20%, idonei alla coltivazione nella Regione Molise” si legge sempre nel Disciplinare.

Il panorama enologico molisano non è variegato, ma sicuramente significativo. Tra i vitigni simbolo della regione spiccano la Tintilia, il Montepulciano e l’Aglianico. Proprio questi ultimi due sono alla base del Biferno Rosso, un vino che, come sottolineato in occasione della pubblicazione dei Tre Bicchieri 2026, difficilmente si incontra nei calici se non si è appassionati particolarmente attenti alle produzioni di nicchia.

Se il riconoscimento dei Tre Bicchieri della guida Vini d’Italia 2026 rappresenta un traguardo storico per la Doc, è il premio per il Miglior rapporto qualità prezzo a raccontare un’altra faccia del successo: quella dell’eccellenza accessibile. Il Biferno rosso Bosco delle Guardie 2023 di Tenimenti Grieco, riconosciuto vincitore dalla guida Berebene 2026, viene proposto a meno di 20 euro.

Situata a Portocannone, nel basso Molise, non lontano dalla Costa Adriatica, l’azienda Tenimenti Grieco nasce dal recupero e dal rinnovamento dell’antica Masseria Flocco. Oltre dieci anni fa Antonio Grieco, imprenditore pugliese, ha scelto di investire in questo progetto agricolo oltre i confini regionali, dando nuova vita alla tenuta. Oggi l’azienda si estende su 85 ettari di vigneto, coltivati in equilibrio tra varietà autoctone e internazionali, selezionate per valorizzare al meglio le caratteristiche del territorio. La produzione si articola in più linee, capaci di raccontare le diverse espressioni delle uve.

Check Also

Valle Fiorita

Valle Fiorita: sostenibilità nella filiera dei prodotti da forno

Da oltre trent’anni Valle Fiorita porta ogni giorno sulle tavole il profumo e la genuinità …