
Un intervento a sostegno del settore ittico italiano per attenuare l’impatto dell’aumento dei costi energetici. Lo ha annunciato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, sottolineando l’introduzione di un credito d’imposta pari al 20% per l’acquisto dei carburanti destinati alle attività di pesca.
A partire da oggi giovedì 19 marzo, le marinerie italiane e i pescatori potranno beneficiare di questo strumento, pensato per contrastare i rincari che stanno incidendo pesantemente sui costi operativi delle imbarcazioni. Il ministro ha evidenziato come la misura permetterà agli operatori del comparto di “attutire i rincari del costo del carburante necessario a far lavorare le imbarcazioni” sottolineando “l’impatto sia sulle nostre imprese ittiche che sui cittadini che potranno continuare a scegliere cibo di qualità senza ulteriori aumenti derivanti dall’aumento dei costi di produzione sopportati dai pescatori”.
Il provvedimento è stato approvato nel corso del Consiglio dei ministri, all’interno di un decreto più ampio volto a sostenere famiglie e imprese. Per il comparto della pesca è stato previsto uno stanziamento complessivo di 10 milioni di euro, destinato a coprire parte delle spese per l’acquisto del carburante nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
