
Istituita la Cun grano duro (Commissione unica nazionale), nuovo organismo chiamato a individuare il prezzo indicativo del grano duro di produzione nazionale e a monitorarne le tendenze di mercato. La costituzione avviene con decreto interministeriale, in concerto tra il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (Masaf) e il ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit).
La Cun avrà il compito di definire un prezzo di riferimento nazionale, sulla base di rilevazioni effettuate in modo regolamentato e trasparente. Le quotazioni costituiranno un supporto per gli operatori, chiamati a orientare contratti, programmazione e strategie commerciali in un contesto di mercato volatile.
La Commissione sarà anche il luogo di raccordo tra parte produttiva e parte industriale acquirente, con una rappresentanza paritetica al proprio interno. Questo assetto punta a rafforzare il dialogo di filiera e a favorire un processo condiviso di formazione dei prezzi.
Nel commentare la firma del decreto, il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida ha dichiarato: “Con l’avvio della Cun vogliamo dare maggiore trasparenza e correttezza nei rapporti di filiera e certezze ai nostri agricoltori per rafforzare la competitività della filiera cerealicola italiana e l’individuazione di un prezzo equo. Crediamo nella concorrenza leale e per questo rafforzeremo il sistema di controlli alle frontiere, perché il grano importato rispetti tutti gli standard che i nostri agricoltori rispettano. Il grano fa parte della nostra identità e lo proteggiamo con questo utile strumento”.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
