lunedì , Ottobre 12 2026
Home / Comunicazione / Bandi & Opportunità / Accordi per l’innovazione: dal Mimit 731 milioni per impatto tecnologico

Accordi per l’innovazione: dal Mimit 731 milioni per impatto tecnologico

accordi innovazione

Definiti dal ministero delle Imprese e del made in Italy (Mimit), i termini e le modalità per la presentazione delle domande relative agli Accordi per l’innovazione che mirano a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale caratterizzati da un rilevante impatto tecnologico, focalizzati sulle tecnologie abilitanti fondamentali.

La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 731 milioni di euro. I fondi sono specificamente destinati al finanziamento di iniziative che rientrano in diverse aree tematiche strategiche:

  • 530 milioni di euro sono indirizzati a progetti riguardanti l’automotive e la competitività industriale nel settore dei trasporti, i materiali avanzati, la robotica e i semiconduttori.
  • 201 milioni di euro sono destinati a tecnologie quantistiche, reti di telecomunicazione, cavi sottomarini, e realtà virtuale e aumentata.

È prevista inoltre una riserva per il Mezzogiorno: il 34% delle risorse sarà destinato ai progetti che saranno svolti interamente nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le agevolazioni sono rivolte a diversi soggetti che esercitano attività di ricerca e sviluppo:

  • imprese che esercitano attività industriali e di trasporto, incluse le imprese artigiane
  • imprese ausiliarie delle attività precedenti e centri di ricerca
  • organismi di ricerca.

Ogni progetto ammesso a finanziamento deve prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro. La selezione per l’ammissione alle attività istruttorie avverrà tramite una graduatoria basata sul punteggio ottenuto in relazione a indicatori aziendali di solidità finanziaria.

Le agevolazioni variano a seconda della natura del proponente.

Per le imprese, le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo diretto alla spesa nelle seguenti percentuali:

  • imprese di piccola dimensione: 45%
  • imprese di media dimensione: 35%
  • imprese di grande dimensione: 25%

Potrà essere concesso anche un finanziamento agevolato, nel limite del 20% delle spese ammissibili.

Per gli organismi di ricerca, il contributo diretto alla spesa è pari al 50% per le attività di ricerca industriale e al 25% per quelle di sviluppo sperimentale.

È previsto un incremento del contributo diretto alla spesa, pari a 15 punti percentuali (nel rispetto dei massimali Ue), per i progetti che soddisfano specifiche condizioni quali la presenza tra le imprese proponenti di almeno una Pmi; una collaborazione con organismi di ricerca proponenti per almeno il 10% dei costi complessivi di progetto; essere realizzati interamente nelle regioni Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Le spese e i costi ammissibili comprendono il personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo, strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, servizi di consulenza, acquisizione di licenze di know-how o brevetti, e le spese generali e materiali relative allo svolgimento del progetto (queste ultime anche in forma forfettaria).

Le domande di agevolazione potranno essere inviate esclusivamente online a partire dalle ore 10.00 del 14 gennaio 2026 e fino alle ore 18.00 del 18 febbraio 2026.

Ciascuna impresa può presentare una sola domanda come singolo soggetto proponente o come capofila di un progetto congiunto. Non vi sono limitazioni alla partecipazione come co-proponente in più progetti, purché nel rispetto del 60% del fatturato aziendale. Gli organismi di ricerca possono partecipare a più progetti congiunti attraverso proprie unità organizzative autonome, ma ogni unità può partecipare a un solo progetto per ciascuna area di intervento.

Check Also

“Foodtech incubator”, bando per la selezione di 10 progetti

Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH) annuncia l’apertura della seconda edizione di Foodtech Incubator, l’incubatore nazionale …