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Bonus nido: disponibile la procedura per il 2024

È disponibile per l’anno 2024 la procedura di inserimento delle domande di agevolazione a sostegno delle famiglie previste dall’articolo 1, comma 355, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni. Lo rende noto l’Inps con il messaggio n. 1024 dell’11 marzo 2024.

È possibile presentare le domande per:

– il contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati dagli enti locali;
– il contributo per l’utilizzo di forme di supporto presso la propria abitazione, in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

Il beneficio è rivolto ai genitori di figli nati, adottati o affidati fino a tre anni d’età e consiste in un bonus per sostenere le spese per l’asilo nido o in un contributo per il supporto presso la propria abitazione, in caso di bambini impossibilitati a frequentare l’asilo perché affetti da gravi patologie che compiono tre anni entro il 31 dicembre.

Il contributo è erogato in undici mensilità (da 136 a 272 euro circa), con importo complessivo variabile in base al reddito. Anche per il 2024, le soglie base sono:

  •  3.000 euro annui (270 euro al mese) per chi ha un Isee minorenni fino a 25mila euro;
  •  2.500 euro annui (227 euro al mese) con Isee da 25mila a 40mila euro;
  •  1.500 euro (136 euro mensili) oltre tale soglia o senza Isee.

Se si presenta successivamente un Isee minorenni valido, da quella data viene corrisposto l’importo maggiorato in base ai requisiti di reddito.

Nel 2024 è previsto un innalzamento per i nuovi nati/adottati nell’anno (dal 1° gennaio) in famiglie con Isee fino a 40mila euro e un altro figlio sotto i dieci anni. Rispetto alle soglie standard, dunque si arriva a 3.600 euro rispetto agli attuali 3mila.

Importi massimi:

  • 3.600 euro (dieci rate da 327,27 euro e una da 327,30 euro) con Isee minorenni in corso di validità fino a 40.000 euro;
  • 1.500 euro (dieci rate da 136,37 euro e una da 136,30 euro) con Isee minorenni superiore a 40.000 euro.

La domanda di contributo per le rette del nido deve essere presentata dal genitore che sostiene la spesa (sono esclusi servizi integrativi, come ludoteche, spazi gioco o pre-scuola), che deve indicare le mensilità di frequenza scolastica, tra gennaio e dicembre, per le quali si richiede il beneficio.

Le ricevute delle rette devono essere allegate entro la fine del mese di riferimento (fino al 31 luglio).

La domanda di contributo del bonus per forme di supporto domiciliare deve essere presentata dal genitore convivente, accompagnata da un’attestazione del pediatra che dichiari per l’intero anno l’impossibilità a frequentare asili nido per grave patologia cronica.

Le domande possono essere presentate entro il 31 dicembre 2024, esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali: portale web dell’Istituto, utilizzando gli appositi servizi raggiungibili sul sito www.inps.it, autenticandosi tramite la propria identità digitale: Spid di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica (Cie) 3.0 o Carta nazionale dei servizi (Cns); Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.

(Ha collaborato Walter Reicnella – Enasc)

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