
Il nuovo Conto Termico 3.0 entra nella sua fase operativa grazie alla diffusione delle linee guida tecniche predisposte dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE). Il documento rende così pienamente attivo il sistema di incentivi previsto dal decreto del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, fissandone modalità, criteri di accesso e soggetti beneficiari. Il nuovo schema si propone come uno degli strumenti principali per accelerare la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio italiano, sia nel settore pubblico sia in quello privato.
Il Conto Termico pone una particolare attenzione alle tecnologie in grado di migliorare l’efficienza gestionale degli impianti, favorendo l’integrazione tra produzione, distribuzione e controllo intelligente dell’energia. In questo scenario, servono soluzioni che possano offrire una risposta concreta ed evoluta alla domanda, sempre più crescente, di efficienza impiantistica. Questo vale in modo particolare quando si parla di impianti di climatizzazione, che rappresentano una delle principali voci di costo delle fatture.
“Servono tecnologie scalabili e ad alto impatto, che permettano di migliorare le performance degli impianti esistenti soprattutto in edifici pubblici, uffici etc”, commenta Desireé Quintero, direttrice Business Development di Airzone Italia. “Il nuovo Conto Termico, infatti, premia la capacità di gestire in modo evoluto i consumi e crea spazio per tecnologie plug&play, integrate e non invasive, che si stanno rivelando fondamentali per la decarbonizzazione del residenziale e del terziario”.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
