
Una nuova opportunità per le imprese agricole umbre con i finanziamenti del Psp 2023/2027 – Complemento di sviluppo rurale (Csr) 2023-2027. È stato pubblicato l’avviso pubblico relativo all’Intervento Sra29 – Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica, annualità 2026.
La misura prevede un pagamento annuale per ettaro di Sau (Superficie agricola utilizzata) a favore degli agricoltori che si impegnano volontariamente a convertire o mantenere le superfici coltivate con metodo biologico ai sensi del Regolamento (Ue) 2018/848. L’Intervento si inserisce nel quadro della programmazione agricola europea 2023-2027 e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi ambientali e climatici, in linea con la strategia europea Farm to Fork, che punta a destinare il 25% della Sau europea al biologico entro il 2030.
Due le azioni previste:
Sra29.1 – Conversione all’agricoltura biologica per sostenere le imprese che passano dall’agricoltura convenzionale al metodo biologico. Il periodo di conversione è due anni per i seminativi e tre anni per le colture permanenti. Al termine della conversione segue il periodo di mantenimento fino al completamento del quadriennio di impegno.
Sra29.2 – Mantenimento dell’agricoltura biologica persostiene le imprese già certificate biologiche che si impegnano a mantenere il metodo di produzione per quattro anni, consolidando i risultati ambientali in termini di tutela della biodiversità, miglioramento della qualità delle acque, incremento della fertilità dei suoli.
Possono accedere agli aiuti gli agricoltori singoli o associati e gli Enti pubblici gestori di aziende agricole, limitatamente ai terreni direttamente gestiti.
Le superfici devono:
- ricadere nel territorio della Regione Umbria;
- essere registrate nel fascicolo aziendale;
- far parte della Sau;
- essere condotte con metodo biologico (introduzione e/o mantenimento) alla data di inizio impegno (1° gennaio 2026). Sono ammissibili anche aziende con bestiame biologico (bovidi, equidi, ovicaprini) con codice di stalla della Regione Umbria e attività di pascolamento su superfici regionali. Sono ammissibili esclusivamente le superfici coltivate con metodo biologico e assoggettate al sistema di controllo previsto dal Regolamento Ue 848/2018. Nel caso di aziende miste (parte biologica e parte convenzionale), la superficie oggetto di sostegno potrà includere solo la parte in conversione o già biologica.
I nuovi impegni che iniziano nel 2026 hanno durata quadriennale che partono dal 1° gennaio 2026 fino al 31 dicembre 2029. Per la conversione (Sra29.1) il periodo varia in base alla tipologia colturale, seguito dal mantenimento fino al termine del quadriennio.
Per la sola annualità 2026, le risorse stanziate ammontano a 3.500.000 euro. La copertura finanziaria per le annualità successive (2027-2029) resta subordinata alla futura programmazione comunitaria 2028-2034 e ad eventuali rimodulazioni finanziarie del Csr Umbria.
Le domande di sostegno devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica tramite la procedura informatica disponibile sul portale Sian secondo tempi e modalità stabiliti da Agea (Organismo pagatore). Ogni richiedente può presentare una sola domanda per ciascun intervento nello stesso anno. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 15 maggio 2026.
Le imprese interessate possono rivolgersi ai Caa o ai consulenti agricoli per l’aggiornamento del fascicolo aziendale e la verifica dei requisiti di ammissibilità.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
