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Liguria: sostegno alle Pmi per la transizione industriale

Prorogata fino all’11 aprile 2024, dalla Regione Liguria, la possibilità per le micro, piccole e medie imprese di presentare la domanda di contributo a valere sul bando FESR 2021-2027 – Azione 1.4.1 – Supporto allo sviluppo o all’utilizzo da parte di micro e Pmi di competenze per la transizione industriale, la specializzazione intelligente e l’imprenditorialità.

Con il bando la Regione Liguria intende rispondere alla crescente esigenza proveniente dalle imprese del territorio che, per fronteggiare le nuove sfide e i processi di transizione industriale nell’ambito dei settori della Smart Specialisation Strategy regionale, necessitano di profili altamente qualificati ed innovativi, di competenze imprenditoriali, digitali, green, innovative e trasversali. Infatti, l’efficace funzionamento dell’intera filiera delle politiche di innovazione richiede non solo la formazione e l’aggiornamento delle risorse umane per renderle funzionali ai processi di ricerca ed innovazione, di transizione e sviluppo tecnologico ma anche l’introduzione di nuove professionalità ad alta specializzazione scientifica ed altre figure professionali nelle micro e Pmi che le agevolino nell’acquisire, nell’utilizzare e nello sfruttare a pieno le potenzialità delle nuove tecnologie, anche in ambito di intelligenza artificiale.

Possono presentare domanda di contributo le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata (anche in forma cooperativa o consortile) comprese le reti di impresa (rete contratto e rete soggetto) operanti negli ambiti di attività delle tre macroaree della Smart Specialisation Strategy regionale di cui alla DGR n. 1321 del 22 dicembre 2022. Le iniziative ammissibili previste sono riservate alle imprese di recente costituzione (costituite da non più di 60 mesi), alle start up innovative e agli spin off dalla ricerca (quelle realtà imprenditoriali che sorgono per gemmazione da ambienti accademici o istituzioni pubbliche di ricerca che nascono quando un gruppo di ricercatori si distacca da una determinata organizzazione pubblica per costituire un nucleo imprenditoriale indipendente) operanti negli ambiti di attività delle tre macroaree della Smart Specialisation Strategy regionale.

I progetti devono essere realizzati in unità locali ubicate sul territorio della Regione Liguria, che risultino regolarmente censite presso la CCIAA competente e nella piena disponibilità dell’impresa. Si può presentare una sola domanda di contributo per azienda.

Sono ammissibili progetti per l’acquisizione di servizi ad elevato contenuto di conoscenza a sostegno dell’imprenditorialità, dello sviluppo d’impresa e della transizione digitale e green dei processi produttivi con l’obiettivo di accrescere le competenze interne all’impresa attraverso l’introduzione di nuove professionalità, alla formazione di alto profilo tecnologico e all’aggiornamento delle risorse umane.

Con questo bando s’intende:

  • sostenere processi di sviluppo imprenditoriale attraverso l’acquisizione di competenze e conoscenze in ambito di gestione dell’impresa e dell’innovazione attraverso percorsi formativi e servizi specialistici;
  • sostenere processi di innovazione, trasformazione tecnologica e digitale delle imprese attraverso l’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti previste dal nuovo Piano nazionale Transizione 4.0 (ex Piano nazionale Industria 4.0) che prevede rispetto al passato una crescente focalizzazione sulle tecnologie avanzate come l’Intelligenza artificiale, l’IoT e la robotica;
  • sostenere processi di trasformazione “green” delle imprese con particolare focus sull’adozione di modelli di economia circolare.

I progetti devono: essere realizzati e rendicontati entro il 31 ottobre 2024; essere realizzati nell’ambito della sede operativa ubicata sul territorio ligure; a tale sede devono afferire tutte le spese richieste ad agevolazione; avere un costo minimo ammissibile non inferiore a 10 mila euro.

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