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Difficoltà a trovare lavoro? Niente paura, ci pensa Google for Jobs

Google Jobs permette di cercare lavoro senza dover continuamente spostarsi da un sito all’altro

lavoro

Il colosso di Mountain View in California, ha messo a punto una nuova funzionalità che permette di sfruttare le sue capacità di apprendimento automatico, per affinare suggerimenti, ricerche e sottoporre all’utente le offerte di lavoro più adeguate al suo profilo evitando doppioni o proposte irrilevanti.

Lo strumento aggrega le offerte che compaiono su tutti i principali siti dedicati a chi è in cerca di lavoro: LinkedIn, Monster, WayUp, DirectEmployers, CareerBuilder e anche Facebook, aggiungendo le offerte che Google stesso individua sulle homepage dei siti aziendali.

Similmente a quanto avviene su aggregatori come Indeed, Google Jobs permette di cercare lavoro senza dover continuamente spostarsi da un sito all’altro e rende la ricerca più intuitiva.

Come funziona. Basterà digitare nella finestra di ricerca termini come “lavori vicino a me” o “lavori tecnologia” e si riceverà una lunga lista di offerte da migliorare e scremare in base a una serie di etichette, parametri e filtri (categoria, titolo richiesto, data di pubblicazione, tipo di lavoro e così via).

In realtà per la candidatura vera e propria non si passerà da Google ma appunto tramite il motore di ricerca si raccoglierà il maggior numero di informazioni possibili (perfino il tempo di percorrenza da casa propria all’ufficio se si è loggati col proprio account): per entrare nel vivo bisognerà spostarsi sul sito che contiene l’annuncio, che sia un altro aggregatore o direttamente il sito dell’azienda. Un po’ come con Google Flights.

Questo di Google for Jobs dovrebbe essere solo un piccolo passo che dovrebbe portare la multinazionale ha creare una vera e proprio piattaforma in grado di dare battaglia al colosso Linkedin.

Da mesi infatti si parla del progetto di Google di introdurre uno strumento per la ricerca lavoro: voci che hanno iniziato a circolare già nel 2015, quando il colosso di Mountain View ha acquistato la startup specializzata Bepop per lavorare su un’apposita piattaforma, chiamata Hire. Staremo a vedere.

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