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Fisco, scadenze entro il 1° settembre 2017

L’estate è finita, settembre è alle porte e come tutti gli anni il fisco torna a bussare alle casse dei contribuenti italiani. Entro oggi e domani, ultimo giorno di agosto, sono due le scadenze da mettere in agenda.

Scadenza al 30 agosto, vanno infatti regolarizzati i versamenti di imposte ancora non effettuati o parzialmente effettuati allo scadere del 31 luglio 2017. Prevista  maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (il cosiddetto ‘Ravvedimento breve’).

I contribuenti tenuti al versamento annuale dei tributi derivanti dalla dichiarazione dei redditi al fisco che alla data del 31 luglio non hanno regolarizzato, o almeno non in modo sufficiente, detti tributi hanno la possibilità di farlo avvalendosi dell’istituto del ‘Ravvedimento operoso’ di cui all’art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997.

Diverse le modalità previste per esercitare tale adempimento. In primis tramite Modello F24 con modalità telematiche, in modo diretto grazie all’utilizzo dei  servizi ‘F24 web’ o ‘F24 online’ dell’Agenzia delle Entrate, mediante i canali telematici Fisconline o Entratel o attraverso l’home banking del proprio istituto di credito,  o anche tramite intermediario abilitato.

Come riporta il sito dell’Agenzia delle Entrate, “Per beneficiare del ravvedimento operoso è necessario che il pagamento della sanzione ridotta venga eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonché al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno”.

Con scadenza al 31 agosto invece, vi è da regolarizzare la situazione Irpef, risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2016 e di 1° acconto per l’anno 2017, con la previsione degli interessi nella misura dello 0,66%.

La scadenza va rispettata da  tutti i contribuenti, non titolari di partita IVA, che hanno optato per il pagamento rateale dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche (Modelli 730/2017, REDDITI Persone Fisiche 2017) con primo versamento al 30 giugno 2017.

In questo caso è possibile effettuare il versamento con il Modello F24 sia in  modalità telematica che cartacea presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione. L’importante è che poi non vengano utilizzati i  crediti tributari o contributivi in compensazione o quando devono pagare F24 precompilati. E’ possibile inoltre pagare direttamente, utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l’home banking del proprio istituto di credito. oppure tramite intermediario abilitato.

Sempre al 31 agosto vanno regolarizzate al fisco le situazioni riguardanti,

  • il BOLLO,  con il  versamento della 4° rata bimestrale dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale con riferimento alla dichiarazione presentata entro il 31 gennaio 2017. Scadenza rivolta a tutti i soggetti autorizzati a corrispondere l’imposta di bollo in maniera virtuale;
  • il versamento 3° rata dell’imposta sostitutiva operata nella forma della “CEDOLARE SECCA”  per l’anno 2016 e di primo acconto per l’anno 2017, con la previsione e il saldo degli interessi nella misura dello 0,66%. Per tutti contribuenti non titolari di partita IVA (persone fisiche) i quali  hanno scelto il pagamento rateale e effettuato il primo versamento entro il 30 giugno 2017.
  • alle COMPAGNIE ASSICURATIVE spetta il conguaglio dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di luglio 2017 nonché gli eventuali versamenti dell’imposta dovuta sui premi ed accessori incassati nel mese di giugno 2017. E’ previsto l’utilizzo del Modello F24 – Accise con modalità telematiche.

Christian Battistoni

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