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Merano, la città della qualità della vita

meranoPerla delle Alpi, Nizza del Tirolo, terrazza meridionale della monarchia asburgica… tante definizioni hanno accompagnato la storia di Merano, tutte accomunate dalla vocazione a un’ospitalità incline al benessere e al relax. Già nel 19° secolo la destinazione era consigliata per passeggiate benefiche per la salute: oggi è scientificamente provato quanto camminare faccia bene.

Icona di questa vocazione sono le Terme Merano, oasi wellness in pieno centro cittadino: quindici  piscine di diverse dimensioni a disposizione tutto l’anno (due con acqua termale al radon), altre dieci nel lussureggiante parco estivo, uno Spa & Vital Center dai con trattamenti con prodotti altoatesini, un ampio reparto saune.

Riconosciuta città-giardino, come testimoniato dal Gold Award ottenuto nel concorso Entente Florale Europe 2015, in ogni stagione Merano offre opportunità per rigeneranti camminate. La più frequentata è la centrale passeggiata lungo il fiume Passirio sulla quale s’affacciano le linee liberty del Kurhaus, mentre poco distante sopra il centro abitato si dipana la passeggiata Tappeiner, quattro chilometri caratterizzati da una ricca vegetazione mediterranea e da eccezionali punti panoramici. Si collega alla Gilf, altro tassello della rete di percorsi da vivere a piedi.

Ma l’espressione più straordinaria della biodiversità si manifesta ai Giardini di Castel Trauttmansdorff (apertura dal 1° aprile 2017), già insigniti del titolo di International Garden of the Year: ottanta paesaggi botanici che riescono sempre a stupire.

Benessere, tradizione e cultura sono i motivi ispiratori di molte manifestazioni,  diverse di portata internazionale quali Merano in Yoga e la Festa dell’Uva, il Merano WineFestival e i Mercatini di Natale.

In materia di acquisti, il cuore cittadino è un centro commerciale naturale imperniato sui Portici con botteghe tipiche alternate a famose griffe. Il panorama di mercati di recente si è arricchito dell’appuntamento del sabato (da marzo a ottobre): prodotti agroalimentari e d’artigianato esclusivamente sudtirolesi, al Mercato Meranese.

Sapori alpini e influssi mediterranei vivacizzano la cucina locale: nelle rustiche osterie o nei ristoranti di charme, ora abbinandosi nei menù, ora offrendosi a creativi dialoghi.

 

Merano città della cultura

Nel 1317 venne introdotto il primo ordinamento civico di Merano: per questo motivo il 2017 è un anno speciale. Per il giubileo del 700° è previsto un ricco programma di spettacoli teatrali, mostre, festival e concerti.

Un tempo capitale del Tirolo, poi città di cura rinomata in tutta Europa, Merano è stata fonte d’ispirazione per artisti, intellettuali e scrittori fra i quali Richard Strauss, Ezra Pound, Franz Kafka, altri romanzieri e poeti dei quali alcuni versi, incisi su panchine, compongono la romantica “Via della poesia” sulla passeggiata Gilf.

Tuttavia l’ospite più illustre fu l’imperatrice d’Austria Elisabetta che contribuì in modo notevole all’affermazione internazionale della città. Due dei quattro soggiorni della celebre Sissi avvennero a Castel Trauttmansdorff, oggi sede degli omonimi Giardini, attrazione fra le più importanti dell’intero Alto Adige.

Castelli, chiese e residenze signorili dominano il paesaggio urbano. Il duomo gotico di san Nicolò, la suggestiva chiesa evangelica, la sinagoga con il suo museo ebraico e la chiesa russo-ortodossa, oltre a rappresentare diversità di stili, riflettono il respiro libertario della città. Liberty è lo stile di due gemme architettoniche, il teatro Puccini e soprattutto il Kurhaus, elegante e magnificente palazzo, sede di grandi eventi.

Diverse altre sono le attrazioni culturali. Le tendenze contemporanee trovano spazio nella galleria Merano Arte. Unico nel suo genere non solo in Alto Adige è il Museo delle Donne. Splendidamente conservato, il piccolo Castello Principesco consente un tuffo nel Medioevo. Castel Trauttmansdorff ospita il Touriseum, dedicato all’evoluzione del turismo sudtirolese, mentre il Palais Mamming Museum offre uno spaccato della vivace storia cittadina arricchita da qualche pezzo esotico come una maschera funebre di Napoleone e una mummia egizia.

La musica parla attraverso numerose rassegne, fra le quali il world music festival “Serate ai Giardini” al Trauttmansdorff, i concerti di “Merano una sera d’estate”, il Südtirol Jazz Festival e MeranoJazz, le Settimane Musicali Meranesi.

 

Merano per gente attiva e sportiva

Jogging, calcio, tennis, sci, nuoto… i meranesi sono sportivi, e la massiccia partecipazione all’Half Marathon Merano-Lagundo e all’abbinata corsa popolare Run4fun ne sono una delle immagini più significative. Viene da sé che chi cerca vacanze attive trovi qui tante possibilità, varie delle quali nel panorama di strutture di Meranarena che contempla il lido recentemente ristrutturato, la piscina coperta, la palestra di roccia Rockarena e lo storico centro tennis. Per muoversi all’aria aperta innumerevoli le possibilità di camminate nei dintorni o ad alta quota, in particolare nell’area di Merano 2000. In alternativa, la montagna offre escursioni in mountain bike e arrampicate.

Ai più avventurosi sono invece dedicate esperienze da provare nelle località circostanti quali il tarzaning, i voli in parapendio, il rafting e il geocaching.

Il tipico cavallo Haflinger, in sella al quale è possibile inoltrarsi nei boschi dei dintorni, diventa agonista nelle tradizionali corse del Lunedì di Pasqua all’ippodromo di Merano, considerato come uno dei più belli d’Europa, dove da maggio a ottobre vanno in scena le corse al galoppo dei purosangue, soprattutto a ostacoli. Culmine della stagione, l’ultimo weekend di settembre, è il Gran Premio Merano Alto Adige, una delle corse più ricche del continente disputata davanti a un parterre dove moda, glamour e alta gastronomia recitano da protagonisti. L’eleganza è un must, così come quando si parla di auto d’epoca che con le strade di questo territorio vantano uno speciale feeling, rinverdito di anno in anno con le manifestazioni Citroën Classic e Vino Miglia.

Sport invernali e soggiorno in città non sono incompatibili, se la città è Merano, da dove con un viaggio di sette minuti in funivia panoramica si approda al comprensorio di Merano 2000. Quaranta chilometri di piste, tracciati per il fondo, discesa per le slitte, uno snowpark, percorsi per escursioni con o senza ciaspole: il ventaglio di opportunità è completo.

Nei dintorni di Merano si trovano altre quattro aree sciistiche: l’immacolata Schwemmalm in val d’Ultimo, l’appartato e romantico Monte San Vigilio di Lana, l’idilliaco paesino di Plan in val Passiria, il ghiacciaio della val Senales. Partecipano tutti alla campagna “Ski Experience Alto Adige/Südtirol”: curiosate su www.suedtirol.info/pistesumisura.

 

Merano per escursionisti

Una verde conca all’incrocio fra tre valli, orlata da maestose montagne: fra boschi e laghi alpini, un eldorado per gli escursionisti. Confinante con le vette della val Passiria e il ghiacciaio della val Senales, a nord della città il gruppo del Tessa nell’omonimo parco naturale è circoscritto dall’Alta Via di Merano, circuito di quasi cento chilometri di lunghezza suddiviso in diverse tappe, affrontabili anche singolarmente in giornata. Garantiti scorci indimenticabili con la vista che può correre fino alle Dolomiti, all’Ortles e al Catinaccio.

A nord-est della città il comprensorio dell’Hirzer/punta Cervina e a sud-ovest la val d’Ultimo e i suoi antichi masi garantiscono varietà di paesaggi e di esperienze. La montagna dei meranesi è comunque Merano 2000, raggiungibile in sette minuti con la funivia panoramica. Area sciistica-escursionistica dalle molteplici possibilità, con sentieri che permettono immersioni nella natura, magnifici scenari, camminate fra prati e rifugi, fino a raggiungere, volendo, gli enigmatici “omini di pietra”. D’inverno offre eccellenti opportunità per gite con le ciaspole. È qui, inoltre, che si svolge il Salewa Basecamp Merano, ossia la possibilità di vivere una notte e un alba in alta quota in tende da spedizione nel paesaggio invernale.

Tutto questo per gli amanti dell’alta quota, con percorsi di diverso grado di difficoltà, dai più semplici a quelli dedicati ai più preparati o avventurosi. Ma è possibile trovare meravigliose camminate anche in città o nei suoi primi dintorni grazie in particolare ai Waalweg, caratteristici sentieri che affiancano antichi canali d’irrigazione tutt’oggi funzionanti nell’alternarsi di vegetazione boschiva e prati, vigneti e meleti.

Dallo sviluppo di ottanta chilometri, il progetto Sentieri d’Acqua Meranesi collega undici Waalweg a un’altezza fra 400 a 900 metri: percorribile in otto tappe oppure scegliendone uno come meta giornaliera.

 

Merano per famiglie

Gli ingredienti per una divertente vacanza a misura di famiglia ci sono tutti, a partire dalle varie opportunità di svago per i bambini ai prezzi ridotti per accedere a varie strutture. Per esempio ai Giardini di Castel Trauttmansdorff e alle sue meraviglie naturali abbinate a tante attrazioni come il Regno sotterraneo delle piante e la Grotta multimediale che illustra la genesi della vita sulla Terra. Oppure le Terme Merano dove fra l’altro è disponibile un asilo gratuito per bimbi dai due ai dieci anni.

Al lido oltre alle diverse piscine si trovano gli acquascivoli più alti della regione: è una struttura di Meranarena, alla pari del centro tennis, della palestra di roccia e del palazzo del ghiaccio, valide alternative a seconda della stagione.

Per scoprire il territorio è possibile salire in sella: a una bicicletta, pedalando sulle piste ciclabili fra paesini e frutteti, oppure a un cavallo Haflinger, per prati e boschi. Il loro nome deriva da Avelengo, località sopra la città sulla quale domina l’area sciistica ed escursionistica di Merano 2000: d’estate una meraviglia per addentrarsi nella natura alpina, d’inverno un’opportunità per sciare o slittare. Qui sorge l’Alpin Bob, una slitta su rotaia che si lancia in discesa per oltre un chilometro.

Tornando in città, diversi sono i giardini pubblici molti dei quali dotati di parco giochi. Sono fra loro collegati da passeggiate e percorsi, per esempio il Sentiero di Sissi fruibile anche con passeggini e carrozzine.

Nel ricco calendario di eventi, due in particolare strizzano l’occhio alle famiglie. In giugno irrompe in tutta la sua allegria Asfaltart, il festival di artisti di strada che affolla strade e piazze di clown, saltimbanchi, giocolieri, acrobati e originali musicisti da tutto il mondo. L’Avvento porta in dote i Mercatini di Natale, dall’atmosfera capace di coinvolgere anche i più piccoli ai quali sono dedicate varie iniziative, fra cui spettacolini e laboratori, nel segno della mascotte Goldy.

Se la vacanza in famiglia si traduce anche in shopping, i Portici sono il primo indirizzo da annotarsi ma tutto il centro alterna negozi tipici e vetrine di catene internazionali. La sera è ampia la scelta fra locali e, se non si vuole rinunciare al cinema, l’Ariston mette a disposizione il suo grande schermo.

 

(Gi.Ca.)

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