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Montieri (Grosseto), il fascino del medioevo

montieriIl borgo di Montieri, in provincia di Grosseto, sorge a 705 metri di altitudine, tra boschi di querce, faggi e castagni. Le sue origini sono etrusche. Giuseppe Vatti, che di Montieri ha ricostruito la storia, evidenzia che le radici del borgo sono collegate alla scoperta del rame e dell’argento, di cui questa zona fu ricca: lo stesso nome di Montieri, mons aeris, monte del rame, conferma tale ricchezza fin dai tempi più antichi. 


Il nome di Montieri appare per la prima volta in un documento del 973, dove si parla di una vendita eseguita da Lamberto degli Aldobrandeschi al prete Ropprando. Il paese appartenne a Populonia e nel corso del XII secolo ai vescovi di Volterra, quando Montieri divenne un importante centro minerario. A seguire l’influenza maggiore è stata senese. Tuttora il paese è ricco di testimonianze medievali, dalle torri al cassero in filarotto, che conserva sulla facciata una porta ad arco acuto ed una ad arco tondo, parzialmente interrate. Particolarmente interessanti le antiche fonderie.


La parrocchiale settecentesca, con capitelli romanici, conserva una tavola quattrocentesca attribuita a Taddeo Gaddi raffigurante la Madonna col Bambino, una Annunciazione di Ilario Casolani e quattro tele con diversi oggetti sacri (la Natività, la Crocifissione, Maria Immacolata col Bambino e San Francesco venerato dai Santi Ludovico ed Elisabetta d’Ungheria), attribuibili forse a Giuseppe Nasini.


Nelle prossime settimane, il borgo si animerà con gli eventi estivi.
Sabato 28 e domenica 29 luglio si svolgerà “Tempora Artis Magicae”, festa medieval fantasy per le vie del borgo di Montieri. Quest’anno la festa medievale inizierà con un enorme gioco di ruolo medieval-fantasy aperto a tutti (28 luglio) e proseguirà come gli scorsi anni tra spettacoli, musica, cantina e tante, tante sorprese (29 luglio).
Nelle prime tre domeniche di agosto e ferragosto nel meraviglioso scenario del castagneto parco comunale il Piano di Montieri avrà luogo la 44esima Sagra della Bistecca.


Sabato 5 agosto è prevista la gara podistica non competitiva “Il Soffionissimo”, Travale, frazione di Montieri. Una gara nella natura tra le manifestazioni sulfuree spontanee e le centrali geotermiche ubicate nel territorio comunale di Montieri.
Venerdì 18 e sabato 19 agosto appuntamento con “Boccheggiando”, in Boccheggiano, frazione di Montieri. Manifestazione per le vie del centro storico dedicata alla musica ed all’arte di strada.
Ancora, nell’ultima settimana di agosto si svolgerà la settimana edizione del Festival della Viola da Gamba, a Gerfalco, frazione di Montieri. Unico festival italiano dedicato alla viola da gamba con concerti e stage per violisti di tutto il mondo a cura del professor Paolo Biordi, che fu direttore del Conservatorio di Firenze. Gerfalco è stato inserito dall’Unesco, nel 2016, in un progetto pilota con trenta piccoli borghi del mondo per dimostrare l’importanza della riscoperta e la necessità della tutela dei piccoli insediamenti nella società del futuro.
Infine, nel terzo fine settimana di settembre: “Fiera di Travale”, rassegna zootecnica ed agroalimentare le cui origini si datano oltre sei secoli fa.


Dal punto di vista ambientale, il comune di Montieri si trova all’interno di un importante bacino geotermico. Grazie alla risorsa geotermica il borgo di Montieri è alimentato da un impianto di teleriscaldamento funzionale al riscaldamento abitativo ed alla produzione di acqua calda sanitaria con un risparmio annuo, per le famiglie che fruiscono del servizio, di oltre il 50 per cento rispetto alle tradizionali fonti di riscaldamento (gas, metano, ecc).

L’energia geotermica consente un notevole risparmio all’interno del ciclo produttivo per attività d’impresa che se ne avvalgono. Grazie a tale risorsa sono sorte diverse attività economiche che utilizzano il fluido geotermico riuscendo ad abbattere sensibilmente i costi di produzione (attività serricole, attività artigianali ed agroalimentari). Per il proprio impegno in ambito ambientale e per le proprie scelte in materia di energie rinnovabili ed alternative il comune è inserito, ormai da tre anni, tra i comuni 100 per cento rinnovabili da Legambiente Italia. E’ stato vincitore del Klimaenergy Award nel 2015 alla fiera internazionale di Bolzano.


Il comune di Montieri ha creato e messo a punto una piattaforma strategica di sviluppo per rilanciare e favorire la residenzialità e per attrarre investimenti ed iniziative economiche private sul territorio. Oltre alla famosa campagna “acquista una casa al prezzo di un caffè” ideata per stimolare la rigenerazione urbana dei centri storici attraverso lo stimolo a privati proprietari disinteressati alle proprie proprietà a cederle a prezzi di mercato vantaggiosi e poco più che simbolici, si sono attuati alcuni bandi comunali di finanziamento e sostegno alla ristrutturazione edilizia da accompagnare al suddetto progetto. Il risultato è stato di una promozione su scala europea del territorio, la riattivazione del mercato immobiliare ed edilizio e la progressiva rigenerazione dei centri storici dei borghi del comune. 
All’interno della piattaforma strategica sono stati congegnati alcuni presupposti, fiscali e contributivi, volti ad attirare sul territorio imprese ed investimenti.

Il comune ospita l’unico esempio di chiesa esapetala in Italia. Si tratta della Canonica di San Niccolò venuta alla luce in seguito ad una recente campagna di scavi. All’interno dello scavo è stata rinvenuta la preziosissima fibula di Montieri, che ha pochi eguali al mondo, e che al momento è esposta presso la Pinacoteca Nazionale di Siena. Il Comune ha messo in atto un progetto di valorizzazione del sito e di realizzazione di uno spazio museale. Nel prossimo biennio saranno realizzati i lavori.


Altra curiosità: il comune, con uno dei suoi borghi, Gerfalco, è stato inserito da Unesco, nel 2016, in compagnia di 30 piccoli centri del mondo, all’interno di un progetto Unesco volto a tutelare l’importanza della riscoperta e della tutela degli insediamenti minori e la loro centralità nella società moderna attuale ed in quella futura.
Montieri ospita, altresì, a Boccheggiano, l’unica rassegna nazionale dedicata alle farine di castagne. E’ uno dei comuni con la maggiore superficie castanicola della Toscana. Negli ultimi anni si è riattivata un economia attorno a questo prodotto. L’ultima domenica di gennaio, ogni anno, va in scena il premio nazionale della farina di castagne al quale partecipano produttori da tutta la Penisola.
Per tutte le informazioni: www.turismomontieri.it.

(Giampiero Castellotti)

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