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Calendario Unsic, l’omaggio ai comuni ripreso dai quotidiani nazionali

Grandissimo successo per l’edizione 2020 del calendario Unsic

 Calabria

Sulla scia dei consensi acquisiti nel 2019, anche quest’anno il sindacato ha voluto rendere omaggio ai comuni del nostro Paese: piccoli gioielli incastonati nel territorio italiano, patrimonio di cultura e storia.

Ad arricchire il tutto, per ogni località è stato abbinato un proverbio della tradizione popolare.

  • Gennaio – Civitavella del Tronto (Teramo, Abruzzo): “A Sante vicchije ‘nze appicce ‘cchiè cannèle”, che signica: “a Santo vecchio non si accendono più candele”;
  • Febbraio – Sartiglia di Oristano (Sardegna): “Chentu concas, chentu berrittas», che significa “Cento teste e cento modi di pensare”;
  • Marzo – Capaccio Pestum (Salerno, Campagna): “A cajola pure ‘ndurata è sempe nu carcere pe’ l’auciello”, che significa “La gabbia, anche se dorata, è pur sempre un carcere per l’uccello”;
  • Aprile – Civita di Bagnoreggio (Viterbo, Lazio): “Il sentimento penetra là dove l’intelligenza non arriva”.
  • Maggio – Urbino (Pesaro Urbino, Marche): “Aecce sembre da fa’ adè ‘n segreto pe’ non invecchià” che significa “Avere sempre da fare è un segreto per non invecchiare”;
  • Giugno – Frosolone (Isernia, Molise): “Chi te vo’ bbene vè n’a case, chi te vo’ male te manna a chiamà” che significa “Chi ti vuole bene viene a casa, chi ti vuole male ti manda a chiamare”;
  • Luglio – Caltabellotta (Agrigento, Sicilia): “Aceddu ‘nta la aggia non canta p’amuri, ma pi raggia” che significa “Uccello in gabbia non canta per amore ma per rabbia”;
  • Agosto – Tropea (Vibo Valentia, Calabria): “Quandu erumu ziti caramelli e ciucculati, mo’ chi simu maritati pani duru e bastunati” che significa “Quando eravamo fidanzati caramelle e cioccolata, adesso che siamo sposati pane duro e bastonate”;
  • Settembre – Montalcino (Siena, Toscana): “Quando la Fame tocca, pan di saggina e torta” che significa “Quando c’è fame anche il pane di saggina è buono”
  • Ottobre – Molveno (Trento, Trentino Alto Adige): “Chi no fa no fala” che significa “Chi non fa nulla è certo di non sbagliare”;
  • Novembre – Gubbio (Perugia, Umbria): “Fra la socera e la nora lu diavulu laora” che significa ” Fra la suocera e la nuora il diavolo lavora”;
  • Dicembre – Fénis (Aosta, Val d’Aosta): “Un sou épargné eat un sou gagné” che significa “Un soldo risparmiato è un soldo guadagnato”.

Il calendario dell’Unsic è stato stampato in 60mila copie e distribuito attraverso le oltre tremila strutture sindacali sul territorio nazionale (Caf, Patronati, Caa, centri di formazione, ecc.) .

La notizia è stata rilanciata da numerosi siti in tutta Italia, ognuno salutando con favore ed entusiasmo la scelta della propria località.

Ecco nel dettaglio (cliccando sul nome della testata è possibile visualizzare l’articolo):

ABRUZZO

CALABRIA

CAMPANIA

LAZIO

MARCHE

MOLISE

SARDEGNA

SICILIA

UMBRIA

VALLE D’AOSTA

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