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Cerda ospita “EXPOLIVO” Il futuro dell’olivicoltura siciliana, tra tradizione e futuro sostenibile

olio

Si svolgerà a Cerda, in provincia di Palermo, venerdì 29 e sabato 30 maggio 2026, “EXPOLIVO – Il futuro dell’olivicoltura siciliana, tra tradizione e futuro sostenibile”, due intense giornate dedicate al mondo dell’olivicoltura, all’innovazione tecnologica, alla valorizzazione dell’olio extravergine d’oliva e alle prospettive di sviluppo del comparto regionale.

L’iniziativa prenderà il via venerdì 29 maggio alle ore 9:30 con un incontro rivolto alle scuole del territorio. Gli studenti saranno coinvolti in un percorso didattico ed esperienziale dedicato all’educazione alimentare e alla conoscenza dell’olio evo come alimento fondamentale della dieta mediterranea, simbolo di salute, cultura e identità del territorio.

Nel pomeriggio, alle ore 18:00 presso la sala consiliare del Comune di Cerda, si terrà la presentazione del libro “OlioTurismo” di Mario Liberto, giornalista, scrittore e direttore di Sicilia Agricoltura. L’incontro sarà rivolto agli operatori del settore olivicolo, turistico e della ricettività territoriale. A dialogare con l’autore sarà Vincenzo Tudisco, in un confronto dedicato alle nuove opportunità legate al turismo esperienziale dell’olio e alla promozione delle aree rurali siciliane.

Sabato 30 maggio, alle ore 9:30, in un fondo agricolo nei pressi del centro cittadino, si svolgerà una dimostrazione pratica con la presentazione di nuove attrezzature e tecnologie per l’olivicoltura 5.0, con prove in campo dedicate all’innovazione, alla sostenibilità e alla meccanizzazione avanzata.

A seguire, alle ore 10:30, avrà luogo un convegno dedicato alle prospettive di sviluppo dell’olivicoltura siciliana. Per i saluti istituzionali interverranno: il sindaco di Cerda Salvatore Geraci, il presidente nazionale del Caa Unsic, Salvatore Falzone e il presidente regionale dell’Esa Carlo Domenico Turriciano.

Previsti inoltre gli interventi tecnici: P.A. Francesco Bruscato “Tecniche razionali della coltivazione dell’ulivo”; Santino Orlando del Saaf UNIPA “Olivicoltura 4.0”; Leonardo Catagnano, dirigente della Regione Siciliana “Varietà, profili sensoriali delle cultivar siciliane adattabili anche agli impianti a parete”; Giovanni Medica, funzionario Caa Unsic “Strumenti di promozione e marketing dell’olio evo”. Coordinerà i lavori il direttore del giornale “Sicilia Agricoltura”, Mario Liberto.

Per il sindaco Salvo Geraci: “La manifestazione rappresenta un’importante occasione per valorizzare l’olivicoltura delle Basse Madonie, un patrimonio storico e culturale favorito da un microclima unico tra mare e montagna. Tra le cultivar simbolo del territorio spiccano la Crastu, dal fruttato medio-leggero, e la Biancolilla, apprezzata per la sua delicatezza organolettica. L’iniziativa punta inoltre a sostenere il lavoro degli olivicoltori, la tutela del paesaggio rurale e una cultura agricola basata su qualità, sostenibilità e innovazione nel rispetto delle tradizioni mediterranee”.

L’iniziativa è finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea.

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