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Capitale italiana della cultura 2022: ecco le 10 finaliste

Dovrebbe essere l’anno della ripartenza. Pensarci, da subito, è importante. Ecco perché la Capitale italiana della cultura 2022 avrà un’importanza speciale.

Parma

Dopo la prima selezione, sono rimaste in dieci le località finaliste per il titolo. Sono state tagliate fuori altre 18 città preselezionate tra quelle che avevano risposto al bando. Alla vincitrice verrà assegnato un contributo di un milione di euro e l’esclusione delle risorse investite nella realizzazione del progetto dal vincolo del patto di stabilità.

“In tutte le sue edizioni la Capitale della cultura ha innescato meccanismi virtuosi tra le realtà economiche e sociali dei territori. Non è un concorso di bellezza, viene premiata la città che riesce a sviluppare il progetto culturale più coinvolgente, più aperto, innovativo e trasversale”. Così il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.

Ma quali sono le dieci località che si contenderanno il titolo? Ci sono tre capoluoghi di regione, tre capoluoghi di provincia e quattro cittadine non capoluogo. Eccole, con i relativi slogan.

1. Ancona (“La cultura tra l’altro”);

2. Bari (“Bari 2022 Capitale italiana della cultura”);

3. Cerveteri (“Alle origini del futuro”);

4. L’Aquila (“La cultura lascia il segno”);

5. Pieve di Soligo (“Pieve di Soligo e le Terre Alte della Marca Trevigiana”);

6. Procida (“Procida Capitale italiana della cultura 2022”);

7. Taranto e Grecia Salentina (“La cultura cambia il clima”);

8. Trapani (“Trapani crocevia di popoli e culture, approdi e policromie. Arte e cultura, vento di rigenerazione”);

9. Verbania (“La cultura riflette. Verbania, Lago Maggiore”);

10. Volterra (“Rigenerazione umana”).

In passato, sono state Capitali della cultura Cagliari, Lecce, Perugia, Ravenna e Siena nel 2015; Mantova nel 2016; Pistoia nel 2017; Palermo nel 2018; Matera nel 2019 (ma come Capitale europea della cultura); Parma nel 2020 e 2021.

Ora le dieci città finaliste dovranno presentare i propri dossier alla Giuria in un’audizione pubblica che si terrà nei giorni 14 e 15 gennaio 2021, della durata di massimo un’ora, composta, per metà, dalla presentazione del progetto e, per l’altra metà, da una successiva sessione di domande.

La designazione entro il 18 gennaio 2021.

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