
Prorogato al 31 dicembre 2026 il periodo di sperimentazione dell’Ape sociale che estende così la possibilità di accesso al beneficio per un ulteriore anno. Previsto dalla legge di Bilancio 2026, il rinvio riguarda il trattamento di anticipo pensionistico previsto per i soggetti in specifiche condizioni tutelate dalla normativa vigente.
A seguito dello slittamento, è stata disposta la riapertura delle domande di riconoscimento delle condizioni di accesso all’Ape sociale. Questo consente di presentare nuova istanza sia a chi matura i requisiti nel 2026 sia a chi li ha già perfezionati negli anni precedenti – a condizione che essi permangano – senza aver ancora presentato domanda.
L’Inps ha fissato tre principali scadenze per la presentazione delle domande di riconoscimento delle condizioni di accesso all’Ape sociale nel 2026. I termini sono: 31 marzo 2026, 15 luglio 2026 e, in ogni caso, non oltre il 30 novembre 2026.
L’istanza può essere presentata online sul sito Inps, accedendo con Spid di livello almeno 2, Cns, Cie 3.0 o credenziali eIDAS. In alternativa, è possibile rivolgersi agli Istituti di patronato riconosciuti dalla legge oppure contattare il contact center multicanale. L’Inps ricorda che chi possiede già tutti i requisiti al momento della domanda di verifica delle condizioni deve presentare contestualmente anche la domanda di Ape sociale per non perdere i relativi ratei di trattamento.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
