
Annunciata dall’Inps la proroga delle agevolazioni previdenziali per la Zona franca urbana (Zfu) sisma Centro Italia, previste per le imprese e i datori di lavoro operanti nei territori colpiti dal sisma. La Zona franca urbana interessa i comuni del Centro Italia colpiti dagli eventi sismici dal 24 agosto 2016 nelle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. La misura, prevista dalla legge di Bilancio 2026, estende il regime di esonero contributivo, già riconosciuto negli anni precedenti, al periodo d’imposta 2026.
Il beneficio consiste nell’esonero dal versamento di contributi previdenziali e assistenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, nei limiti di legge e di spesa previsti.
Originariamente previsto per gli anni d’imposta 2017 e 2018, il regime agevolativo è stato progressivamente esteso negli anni successivi. La proroga al 2026 significa che l’esonero contributivo può ancora essere riconosciuto se sussistono i presupposti di legge e secondo i limiti delle risorse disponibili. Questa estensione temporale favorisce la tenuta occupazionale e lo sviluppo economico nelle aree terremotate, offrendo sgravi significativi sui costi del lavoro anche per il 2026.
I datori di lavoro interessati possono usufruire dell’esonero tramite compensazione dei versamenti contributivi presentando il modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate (Entratel e Fisconline).
Come previsto dal quadro normativo vigente, il ministero delle Imprese e del Made in Italy resta l’autorità competente per il riconoscimento e la concessione delle agevolazioni.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori
