martedì , Marzo 17 2026
Home / Archivio notizie / Saperi / Idos, immigrazione e imprenditoria: 660mila unità in dieci anni

Idos, immigrazione e imprenditoria: 660mila unità in dieci anni

immigrazione

Di fronte alle difficoltà legate alla crisi demografica e ai mercati globali, emerge chiaramente un dato interessante: l’imprenditoria degli immigrati in Italia continua a crescere e a rafforzarsi, diventando un elemento fondamentale per l’economia tricolore.

È quanto emerge dal Rapporto immigrazione e imprenditoria 2024 a cura di Idos, presentato giovedì 20 marzo a Roma, che analizza i dati di Infocamere sull’andamento delle imprese a gestione immigrata nel decennio 2013-2023. Nel decennio considerato, mentre il numero complessivo di imprese italiane è diminuito dell’1,7%, quelle guidate da persone nate all’estero hanno registrato una crescita del 32,7%, raggiungendo le 660mila unità e superando l’11% del totale.

Restano predominanti le imprese individuali (73%) ma il dato più significativo della maggiore strutturazione e competitività del tessuto imprenditoriale immigrato, è rappresentato dalla crescita esponenziale delle società di capitale, quasi triplicate in dieci anni (+160%).

Gli imprenditori immigrati, pur rimanendo ancorati ai settori tradizionali, commercio ed edilizia, stanno progressivamente investendo anche in alloggio e ristorazione (+57,6%) e servizi alla persona (+101,6%), attività professionali, scientifiche e tecniche (+56%), sanità e assistenza sociale (+77,6%).

Dal punto di vista geografico, la crescita è diffusa in tutto il Paese. Il Nord resta il polo principale (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto), ma il Sud accelera, con Campania (+72,8%) e Puglia (+33,8%) in forte espansione. Roma e Milano si confermano capitali dell’imprenditoria immigrata, mentre Napoli e Caserta emergono come nuovi centri dinamici.

Anche il numero di imprese guidate da donne nate all’estero è aumentato del 37,8%, mentre il numero complessivo di quelle italiane è diminuito del 7,3%. “Un caso emblematico è quello delle imprenditrici ucraine – dichiarano dall’Idos – il cui numero di imprese è aumentato di oltre il 60% tra il 2013 e il 2023. Un dato che dimostra come anche le emergenze migratorie possano trasformarsi in opportunità imprenditoriali”.

Check Also

Campobasso, Galleria Marotta, mostra di Cosetta Mastragostino

La Galleria Gino Marotta–Aratro dell’Università degli Studi del Molise inaugura il programma espositivo del 2026 …