giovedì , Febbraio 26 2026
Home / Archivio notizie / Saperi / Moda, la storia di Sebastiano Di Rienzo

Moda, la storia di Sebastiano Di Rienzo

Ha raccolto onorificenze ad ogni latitudine. Sebastiano Di Rienzo, classe 1940, da oltre sessant’anni è ambasciatore del fashion “made in Italy” grazie alla creazione di abiti femminili d’alta moda che hanno vestito dive immortali come Silvana Pampanini, Virna Lisi, Sofia Loren, le gemelle Kessler e Brit Ekland, moglie di Peter Sellers. Ma anche, tra le tante, Pupella Maggio, Maria Grazia Cucinotta, Anna Valle e Sabrina Ferilli.

Per anni presidente della prestigiosa Accademia dei sartori, erede di quell’Università dei sartori voluta da Papa Gregorio XIII nel 1575, Di Rienzo ha preso parte da protagonista, sin dagli anni Settanta, ai congressi dei sarti in tutto il mondo.

Particolarmente conosciuto in Asia, dove per anni ha avuto un ufficio e un proprio agente ed ha presieduto ad una ventina di importanti eventi del settore, nell’Expo di Shangai del 2010 è stato definito il “Marco Polo della Moda”. A coronamento di questa assidua frequentazione, è stato nominato preside onorario presso l’università di Xi-An.

A ripercorrere il prestigioso cammino professionale di Di Rienzo, ad iniziare dalle sue numerose trasferte non solo in tutta Europa, ma anche in America (Usa, Canada, Argentina, Uruguay) e in Asia (Cina, Corea, Giappone, Kuwait, Malaysia, Taiwan, Thailandia) è ora il giornalista Giampiero Castellotti, che firma il volume “Sebastiano Di Rienzo, maestro del fashion internazionale” (De Luca editori d’arte). Nelle 224 pagine del libro riccamente illustrato, attraverso una lunga intervista caratterizzata da avvincenti ricordi, l’autore rende il doveroso omaggio al maestro noto anche per i suoi gesti solidali: nel corso della pandemia, Di Rienzo ha realizzato oltre tremila mascherine donate ad istituzioni e ad amici ed ha contribuito alla formazione professionale dei detenuti insegnando loro, direttamente nelle carceri, i segreti del taglio e del cucito.

Check Also

Roma, “Il canto del cigno” al teatro di villa Lazzaroni

Ugo Pagliai Sabato 21 e domenica 22 febbraio il Teatro di Villa Lazzaroni presenta Il Canto del cigno di Anton Cechov, con Ugo …