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Design Food House: quando il cibo incontra il design

Ha saputo fondere la sua passione per il cibo, maturata fin dall’infanzia, con il suo percorso accademico, dando vita a un progetto visionario. Un curriculum formativo d’eccellenza con una specializzazione in Management dell’innovazione presso la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, un master in Food Experience Design al POLI.design del Politecnico di Milano e un altro in Culinary Nutrition, presso l’accademia Cucina Evolution. È stata vincitrice del Premio Calabria Creativa Mapping nella sezione design/cibo. È proprio grazie al suo amore per la cucina, perfezionato attraverso studio e ricerca, che Ivana Carmen Mottola, food designer originaria di Catanzaro, è riuscita a concretizzare la sua idea nel progetto Design Food House. Si tratta di startup innovativa tutta al femminile, un luogo di ricerca applicata al cibo e al suo consumo.

Il concetto alla base del lavoro della Mottola è l’eating experience, una delle ultime tendenze in cui le preparazioni alimentari incontrano il design e la sperimentazione si trasforma in un percorso enogastronomico. Il cibo, inteso come cultura materiale e fonte di nutrimento, si manifesta attraverso i food studies, la ricerca gastronomica, i food concept e il taste experience design. Dalla materia prima ai materiali, l’attenzione si concentra sempre più sulla qualità del prodotto, sul suo valore nutrizionale, sull’equilibrio alimentare e sulla sostenibilità ambientale .La cucina diventa così un’arte in movimento, da assaporare con il palato e con tutti i sensi.

Il progetto Design Food House infatti è uno spazio dove il cibo diventa simultaneamente un’esperienza culturale, simbolica, intima e sociale. Quello che per Ivana Carmen era solo un’idea, in breve tempo si è trasformata in un progetto ambizioso. Per dare forma al suo sogno, la food designer calabrese ha colto l’opportunità messa a disposizione da Invitalia con l’iniziativa “Nuove imprese a tasso zero”, in particolare nell’ambito del programma dedicato all’imprenditoria femminile, che ha rappresentato un passaggio decisivo per avviare e consolidare la sua attività.

“Il food design è multidisciplinarietà intorno al cibo che ne analizza storia, bisogni e interazioni interpretando i mutamenti dicotomici che ne indirizzano le tendenze di produzione e consumo – spiega Ivana Carmen Mottola. “Progettualità creativa sul comparto alimentare visto come campo di Ricerca&Sviluppo. Ben oltre quindi ad una concezione del design come estetica dell’oggetto, l’esperienza emerge come forma stessa dell’identità del prodotto/cibo. Un’immagine-essenza, frutto di una mission, di una funzione e una fruizione”.

Design Food House si occupa di eating experience, product design, food production e tasting design, utilizzando una progettazione multidisciplinare mirata al nutrimento, ai luoghi e alle atmosfere. È l’emozione che guida il progetto. L’obiettivo è creare una storia in cui l’ospite assume un ruolo centrale. Attraverso i suoi interventi di degustazione esperienziale e sensorial workshop, Design Food House mira a definire “spazi temporali” che favoriscano il convivio e la socialità. Questo avviene attraverso una “regia dei sensi” che associa sapori e texture, suggestioni olfattive e sonore, trasformando il cibo in un bene voluttuario e culturale. Ogni degustazione è concepita come un’esperienza unica, una creazione di eating design che combina l’alimento, la consistenza e l’effetto sensoriale voluto per sorprendere e incuriosire l’ospite.

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