venerdì , Aprile 24 2026
Home / Comunicazione / Primo piano / Granarolo 2025: approvato il bilancio e nominato presidente Stanislao Fabbrino

Granarolo 2025: approvato il bilancio e nominato presidente Stanislao Fabbrino

granarolo

Cambio al vertice del Gruppo Granarolo in occasione dell’assemblea di approvazione del bilancio. Gianpiero Calzolari lascia il posto a Stanislao Fabbrino. L’assemblea ordinaria dei soci del Gruppo Granarolo, riunita a Bologna e presieduta da Gianpiero Calzolari, ha approvato il bilancio d’esercizio 2025 che evidenzia un fatturato consolidato pari a 1,813 miliardi di euro, con una crescita del 5,2%, trainata soprattutto dall’andamento dei mercati esteri e dall’aumento dei listini.

“In questi quasi 20 anni di lavoro siamo cresciuti tanto perché abbiamo avuto il coraggio imprenditoriale di farlo. Sono orgoglioso di aver fatto parte della famiglia Granarolo”. Queste le parole del presidente uscente Gianpiero Calzolari al termine dell’incontro in cui sono diventate effettive le dimissioni dello stesso Calzolari. A seguire, il consiglio di amministrazione ha nominato nuovo presidente Stanislao Giuseppe Fabbrino, sancendo così il passaggio di consegne al vertice del gruppo agroalimentare.

L’uscita di Calzolari arriva dopo 17 anni di mandato alla guida di Granarolo S.p.A., iniziato nel 2009, e dopo aver ricoperto anche il ruolo di presidente della Cooperativa Granlatte dal 2007 al 2023. La decisione, condivisa con i soci, è stata presa in un’ottica di passaggio generazionale al compimento dei 70 anni.

Il nuovo presidente, Stanislao Giuseppe Fabbrino, ingegnere con un master in Business administration e una consolidata esperienza nelle operations, è dal 2011 presidente e amministratore delegato di Fruttagel, cooperativa agricola nata nel 1994 e composta da realtà emiliano-romagnole e molisane. Da maggio 2022 ricopre anche il ruolo di amministratore delegato e direttore generale di Deco Industrie. Fabbrino è già consigliere di amministrazione di Granarolo e Granlatte.

Il cambio al vertice si inserisce nel percorso strategico delineato dal Gruppo per il periodo 2027-2030, che punta su alcune direttrici chiave: focalizzazione sul mercato dairy, efficientamento, incremento della capacità produttiva e specializzazione degli stabilimenti caseari.

Il margine operativo lordo (EBITDA) si attesta a 100,5 milioni di euro, pari al 5,5% dei ricavi, mentre il risultato operativo (EBIT) raggiunge i 28,2 milioni. L’utile netto dell’esercizio è pari a 5,5 milioni di euro, con una posizione finanziaria netta di 309,8 milioni.

L’assemblea degli azionisti ha inoltre deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 5 milioni di euro.

Dal punto di vista geografico, le vendite del Gruppo restano concentrate in Italia per il 60% dei ricavi, mentre l’Europa pesa per il 33% e i mercati extraeuropei per il 7%. Il fatturato estero complessivo raggiunge il 40% del totale e si conferma la principale leva di crescita, sostenuta in particolare dalla performance dei formaggi freschi e dalle specialità casearie pugliesi, come la burrata prodotta nello stabilimento di Gioia del Colle inaugurato nel corso dell’anno.

Check Also

Aree interne e sport al centro dell’assemblea del Cnel

Presso la plenaria Marco Biagi, si è svolta l’assemblea del Cnel, nel corso della quale …