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Bellanova: no al consumo del suolo e via al rilancio delle aree interne

Stop al consumo di suolo e puntare invece al rilancio delle aree interne. Questi gli obiettivi da perseguire per la ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova ed esposti nel corso del confronto del governo, tenutosi nella mattinata del 9 settembre, sulle linee guida per la definizione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza (PNNR), linee concordate dal Comitato Interministeriale per gli Affari europei (CIAE), presieduto dal presidente Conte e dal ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola. “Sul risparmio di suolo – ha detto la ministra Bellanova – non mi accontenterei di un criterio che preveda un ‘basso consumo di suolo’, lo considero difficilmente determinabile. A mio avviso, gli investimenti del PNRR non devono prevedere ulteriore consumo di suolo”.

Altrettanto puntuale il riferimento al rilancio delle aree interne, tema che nel documento sottoposto al parere del Comitato Interministeriale, ha rilevato la ministra, “è presente una sola volta”.

“La pandemia – ha concluso Bellanova, ha amplificato un problema che il Paese aveva già, rappresentato dalla difficoltà ad invertire il fenomeno dello spopolamento dalle aree interne, che prosegue da oltre mezzo secolo. L’occasione che ci viene offerta dal Recovery non può essere sprecata. Quando si parla di sanità, educazione, trasporti, comunicazioni e servizi, dobbiamo pensare che la parte del Paese oggi più fragile può e deve poter offrire nuove opportunità di vita e di lavoro ai cittadini. L’agricoltura, attraverso i Programmi regionali di sviluppo rurale (PSR), farà la sua parte. Occorre però che questi obiettivi siano condivisi a livello di governo, altrimenti non è possibile creare alcuna condizione per lo sviluppo di questi territori”.

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