
Il nuovo romanzo di Carlo Marino dal titolo “Ombre sul Tevere” pubblicato per i tipi di Gambini Editore, ambientato in una Roma sospesa tra memoria e inquietudine, è una sorprendente immersione nei territori dell’anima e del mistero. Il protagonista, Mercurio, “scienziato del crimine” con un passato da falsario d’arte, si trova al centro di una narrazione avvolgente che mescola introspezione psicologica e suspense. L’autore dipinge una capitale sfuggente, vibrante di ombre e segreti, dove l’apparizione di un assassino enigmatico mette in crisi la razionalità della scienza investigativa, invitando il lettore a riflettere sull’ambiguità degli indizi e sull’incertezza che permea ogni ricerca della verità. Attraverso un viaggio tra il reale e l’onirico, il racconto si snoda tra citazioni letterarie e antiche teorie, rivelando una Roma in cui il passato riaffiora e il presente si scompone come le tessere di un mosaico.
Le indagini sul caso, che partono dalla Città Eterna ma toccano città quali Napoli, Istanbul e Macao, si intrecciano con profonde riflessioni sull’identità, la memoria e l’arte in una terra che trema sotto il peso della storia e delle passioni umane.
“Ombre sul Tevere” è un romanzo che mette in discussione la capacità della scienza di spiegare il mistero e invita il lettore a interrogarsi sulla verità nascosta dietro ogni apparenza.
La scrittura è elegante e ricca di sfumature, capace di evocare atmosfere e luoghi con pochi tratti incisivi. Mercurio emerge come un personaggio complesso, costretto ad affrontare i propri fantasmi e a scavare tra i ricordi di un’infanzia segnata da figure eccentriche e sogni disturbanti. La trama si sviluppa con ritmo serrato, alternando momenti di tensione a riflessioni profonde sulla natura del crimine e la fragilità dell’esistenza.
Questo libro si distingue nel panorama letterario contemporaneo per la sua capacità di coniugare il romanzo d’indagine con una sensibilità poetica, offrendo al lettore una storia avvincente che si presta a molteplici livelli di interpretazione. Consigliato a chi ama i gialli sofisticati e le storie dove nulla è davvero come sembra, e dove il confine tra bene e male si fa sottile come un velo di nebbia sulle strade di Roma.
UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori

