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Ismea, Banca nazionale delle Terre agricole: in vendita 428 terreni

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Si apre la settima edizione della Banca nazionale delle Terre agricole (Bta) che propone la vendita di 428 terreni per complessivi 11.416 ettari, già consultabili sulla mappa disponibile nel sito di Ismea. È già possibile effettuare le manifestazioni di interesse per quei terreni agricoli che si rendono disponibili anche
a seguito di abbandono dell’attività produttiva e di prepensionamenti.

“Guardare al futuro significa anche ridare valore alla nostra terra. Attraverso la Banca delle Terre di Ismea – ha dichiarato il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida -restituiamo alla produttività appezzamenti di terreno abbandonati e incolti, garantiamo un’opportunità professionale ai nostri giovani che vogliono lavorare nel settore ma hanno difficoltà a reperire terreni e investiamo nell’innovazione”.

La Banca delle Terre agricole è uno strumento istituito dall’Ismea per favorire la riorganizzazione e il rilancio dell’agricoltura italiana, promuovere la creazione di imprese agricole e valorizzare il territorio. È accessibile gratuitamente dagli utenti interessati all’acquisto, che possono prendere visione delle schede tecniche con la descrizione dei terreni in vendita ed inviare la propria manifestazione di interesse.

L’Ismea ricorda che i terreni sono venduti a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con le relative accessioni e pertinenze, diritti e servitù attive e passive, oneri, canoni, vincoli esistenti anche non noti e non trascritti, con espresso obbligo in capo all’aggiudicatario di provvedere, a propria cura e spese, a dare tempestivo corso alle necessarie regolarizzazioni prima di procedere alla sottoscrizione dell’atto di vendita.

I partecipanti alla procedura saranno vincolati alla propria offerta per 180 giorni di calendario dalla data della presentazione della stessa. A pena di esclusione, il deposito cauzionale per partecipare alla procedura competitiva è fissato nella misura del 10% del valore a base d’asta di ogni singolo terreno o lotto per il quale si è manifestato interesse ed è versato esclusivamente tramite assegno circolare bancario non trasferibile intestato a Ismea, da depositare presso il notaio banditore o periferico, secondo le modalità indicate nell’Avviso, presso il quale viene depositata l’offerta e costituente parte integrante della stessa. Saranno consentite esclusivamente offerte di importo non inferiore a quello indicato come prezzo a base d’asta.

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